Orphan Black – Il Panel del Comic Con

Per il secondo anno di fila Orphan Black approda al San Diego Comic Con accolto dall’affetto più che caloroso dei fan. Dovete sapere che l’anno scorso al panel di Orphan Black è stata concessa una piccola sala e ciò ha portato a file enormi e a una stanza sovraffollata. Dato il grande seguito che si è creato lo show, si pensava che le cose quest’anno sarebbero andate diversamente, e invece di concedere al panel la Ballroom 20 (che può contenere 4000 persone), OB è stato promosso a una sala dalla capacità di sole 1000 persone e anche quest’anno non è stato sufficiente ad accogliere tutti i fan.

Al panel sono presenti Tatiana Maslany, Jordan Garvaris, Dylan Bruce, Maria Doyle Kennedy, Kristian Bruun, Ari Millen e gli autori della serie John Fawcett e Grame Manson. Tatiana, al suo ingresso in sala, viene accolta da una standing ovation e viene messa in difficoltà dalla domanda di una fan. Questo è il momento per cui, probabilmente, verrà ricordato il panel 2014 di OB.

Partiamo con le domande che sono state poste al cast e agli autori dal moderatore:

  • Una delle prime domande che viene posta alla Maslany riguarda gli Emmys e il fatto che sia stata completamente ignorata per le premiazioni; l’attrice ha detto:  “Penso che siamo arrivati a un punto in cui la televisione ha raggiunto alti livelli. Mi sento davvero fortunata a far parte di questo momento storico girando uno show come questo. Gli Emmy sono magnifici e stupendi, ma per me è più importante riscontrare l’affetto del pubblico. Essere in questa sala, è per questo che lo facciamo.”
  • Per quanto riguarda il personaggio di Donny, al panel è stato mostrato il video che lo vede coinvolto nell’omicidio “alla Pulp Fiction” del Dott. Leekie. Viene chiesto se vedremo ancora Donny in azione, e la risposta rimanda ai DVD della serie che usciranno. In essi saranno contenute scene cancellate in cui Donny è alle prese con il ricattare qualcuno. Gli autori fanno intendere che questo è solo l’inizio. Tramite le domande viene esplorato anche il suo rapporto con Alison, che adesso si è rinforzato rispetto a prima, e la Maslany dice: “Si amano così tanto. Adesso possono combattere per la loro famiglia insieme.”
  • A Tatiana viene chiesto quale clone deceduto avrebbe voluto interpretare maggiormente: “Credo che Jennifer sarebbe stato un personaggio molto interessante.” Si dichiara anche molto interessata al ruolo di Beth Childs e da qui l’altra domanda – “Vedremo mai flashback che riguardino Beth?” – Manson dichiara che non si può escludere nessuna opzione e Fawcett che gli autori hanno discusso molto sulla storyline di Beth, fin dall’inizio dello show, e che ne sono molto affascinati. “A un certo punto,” – dice – c’è la possibilità che possiamo vederlo.” E Manson suggerisce che ci sarà un colpo di scena circa la storia di Beth.
  • Tony tornerà e incontrerà gli altri cloni? “Adoro Tony.” – dice la Maslany – “Mi piacerebbe esplorare ancora di più il suo personaggio. Penso che abbiamo visto solo una piccola parte di lui. Come personaggio offre così tanto riguardo l’esplorazione e l’espressione dell’identità personale e l’identificazione di genere, e il nostro show si basa completamente su questi temi. Ma, allo stesso tempo, è singolare nei termini della sua acconciatura anni ’80. È semplicemente un tipo che non ho mai visto in tv. [ …] Raccontare storie riguardo i trans e avere attori trans è un mezzo per far uscire fuori queste storie.” Tatiana ritiene che Felix sia cambiato molto incontrando Tony, anche in relazione a come Tony si rispecchia in lui. Fawcett rivela che la sua scena preferita è quella del “super-hot kiss.”

Inizia il Q&A dei fan presenti in sala.

  • Durante il primo intervento, una ragazza prega gli autori che Cosima non venga uccisa, e conferisce a Tatiana, da parte del Facebook Clone Club, il “Greatest Actress in the World Award”. Emozionata, Tatiana scende dal palco per andare ad abbracciare la ragazza e la sua reazione è: “That was way better than an Emmy.”
  • Una ragazza interviene, rivolgendo una domanda a Tatiana e a Jordan, e si crea un momento davvero toccante, tanto che l’attrice scoppia a piangere. La ragazza ringrazia lo show per averle dato il coraggio di uscire allo scoperto, e per aver realizzato un personaggio come Cosima che è molto di più della sua sessualità. Guardare lo show con sua madre l’ha aiutata a ricostruire il rapporto con essa e a farle il capire il mondo dell’omosessualità. E già qui la sala esplode in un immenso applauso. La ragazza poi procede con la sua domanda, ossia come ci si sente a cambiare la vita delle persone in questo modo. La Maslany è troppo emozionata per rispondere e le uniche parole che riesce a dire sono: “È fantastico. Non so che dire.” È Jordan che dà una risposta più esaustiva: “Ci piace essere riduttivi nella vita, a volte. Non so perché. È un principio sociale, o in qualunque modo tu lo voglia chiamare, riduciamo le persone alla loro sessualità, o alla loro malattia, razza , sesso, genere, o a se guardano o meno Game of Thrones. Ma questo non rappresenta chi è una persona. Le persone sono complesse,  sono diverse, e ci sono cose molto più interessanti del loro orientamento sessuale. Grazie per quello che hai detto.”

  • Se il personaggio che interpretano dovesse morire, come vorrebbero che morisse? “Helena mangerebbe fino a morirne” – dice la Maslany – “Rachel, in modo stupido e impacciato e Alison farebbe qualcosa con scaltrezza oppure andrebbe nel panico fino a morirne”. Gli attori rigirano la domanda agli autori e Manson dice: “Sarah semplicemente si rifiuterebbe di morire.”
  • Vedremo ancora l’interesse amoroso di Helena, Jesse? Per Fawcett il flirt al bar fra i due è tra i suoi momenti migliori della seconda stagione. Alla Maslany piace l’idea di Jess che vede Helena come una persona normale senza conoscerne il violento passato che ha alle spalle, e come sia riuscito a concederle un momento di normale quotidianità.
  • In quale clone la Maslany si rispecchia di più? “Sono tutti una parte di me, sicuramente,” dice. Tutti hanno degli aspetti di lei che sono stati accentuati e sfruttati per i suoi personaggi. “Credo che Cosima sia probabilmente quello a cui riesco a relazionarmi di più, in diversi aspetti. È attenta e passionale riguardo quello che fa, e ama le persone. A parte il fatto che non andavo bene a scuola.”
  • Come riesce Tatiana a interpretare ruoli così diversi tra loro e come i suoi co-protagonisti interagiscono con lei? La Maslany risponde che associa ad ogni personaggio diverse attività di ricerca.
  • Quale clone ha preferito interpretare ed esplorare quest’anno? “Li ho amati tutti, “ – dice – “Ho amato molto Rachel. È molto divertente da interpretare, e mi ha davvero messo alla prova su diversi aspetti.” La Maslany non considera Rachel un villain: “È solo che commette azioni terribili, perché non dovrebbe farlo? È il prodotto di un sacco di variabili e ultimamente è la più vulnerabile di tutte, e questo è il motivo per cui si mostra impassibile esteriormente.”
  • Una cosplayer vestita da Mrs. S ringrazia gli autori per aver creato un personaggio femminile di una certa età, ma di gran spessore. La domanda è se la Kennedy, nella ricerca di un ruolo, si muova su un filo comune tra vari personaggi forti e manipolatori: “Sono maggiormente interessata alle donne forti” – dice la Kennedy – “Non sono mai stata attratta da ruoli in cui avrei fatto da sfondo all’azione di qualcun altro. Non voglio recitare scene in cui dico a mio marito ‘La cena è pronta e i tuoi figli sono qui’. Ho un marito e questo posso tranquillamente farlo a casa.” Troppo spesso, pensa che le donne non siano state rappresentate come persone complesse sullo schermo. Manson rivela che l’ispirazione per il suo ruolo gli è venuta pensando a Patti Smith.
  • Una delle ultime domande è per Paul e le sue alleanze, da che parte sta a questo punto? Bruce ne approfitta per scherzare sul fatto che nella serie abbia dovuto indossare un basco, dicendo che a un certo punto era previsto che dovesse farlo da contratto, sia che avesse interpretato un mimo o un soldato. Riguardo la domanda, Bruce dice: “Paul non è mai cosa sembra che sia.” E aggiunge che gli piace il fatto che in “Orphan Black” ci sia questa ambiguità per cui nessuno saprà mai veramente cosa ci sia dietro un personaggio e cosa stia architettando veramente.
  • Nel corso del panel viene chiesto ad Ari Millen se è pronto a fare ciò che la Maslany ha fatto nelle scorse stagioni e quindi interpretare nella prossima stagione i cloni del Progetto Castor. “Abbiamo chiacchierato un paio di volte e conosco almeno in parte chi sono e la direzione che andrò a prendere” – dice – Tat è un’attrice fantastica e so che sarà presente se avrò bisogno di aiuto.”

Per quanto riguarda le news sulla terza stagione, e non solo, è stato rivelato che:

  • Gli autori introdurranno la madre di Alison.
  • Come dimostrato dalle domande poste durante il panel: probabilmente rivedremo Jesse, l’interesse amoroso di Helena; c’è la possibilità di rivedere anche Tony; e forse, saranno inseriti dei flashback su Beth Childs.
  • Nei fumetti che usciranno di Orphan Black sarà inserito materiale originale e quindi mai visto nella serie tv.

 Durante il panel è stato mostrato un video che raccoglie i momenti più divertenti della seconda stagione e che trovate qui sotto.

Per quest’anno è tutto e adesso non ci resta che aspettare la primavera prossima!

Non dimenticatevi di passare da Orphan Black Italy e da Together We Fandom!

Sabrina

Sabrina. 24 anni. Segni particolari: Musica e telefilm dipendente. Cresce a rock e serie tv e i suoi grandi amori del passato sono: Dawson's Creek, Beverly Hills 90210, The O.C e Veronica Mars ma anche Queen, Beatles, Rolling Stones e U2 con cui la mamma l'ha cresciuta. Perennemente alla ricerca di nuove serie da vedere, la sua è proprio una malattia. Le sue attuali fisse telefilmiche sono: Doctor Who e Mad Men. Tra le serie tv preferite invece ci sono: Game of Thrones, Sons of Anarchy, The Walking Dead, Mad Men, Fringe...ma la lista potrebbe continuare ancora e ancora. Le sue passioni, musica e serie tv, spesso si intrecciano e tra le sue best soundtracks ever ci sono: The OC, Game of Thrones, Veronica Mars, Sons of Anarchy. Se invece parliamo di attuali influenze musicali la lista è ancora più lunga ma per citarne alcune: Coldplay, Muse, Arctic Monkeys, Bon Iver, Mumford and Sons, Band of Horses, Florence and The Machine...è un caso irrecuperabile, qualcuno la aiuti! Come Amy Pond, attende disperatamente che nel suo giardino atterri il Dottore insieme al suo TARDIS!

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