Suits – Recensione 6×15 – Quid Pro Quo

Insomma ragazzi, siamo agli sgoccioli. Io sono Giò e recensisco la penultima puntata della sesta stagione di Suits per Suits Episodes e Serial Crush.
Quanto ci mancherà Suits? A me tanto, come sempre, ma la magra consolazione è che torna proprio tra pochi mesi, quindi poco male. Il male peggiore è la pausa tra midseason finale e la seconda parte di una stagione.
Entrando nel merito della 6×15 mi sento di dire che è stata una delle puntate più lineari e forse più piacevoli delle ultime stagioni. Che il vero Suits sia tornato l’abbiamo detto e letto un po’ ovunque, ma io in verità non sposo totalmente questa asserzione. Detto in tutta sincerità, mi sembra che ora regni solo la collusione in questo benedetto show. Certo, prima nessuno era propriamente uno stinco di santo, a cominciare da Harvey che ha assunto un impostore per arrivare a Jessicona che lo ha anche accettato per non perdere la sua reputazione d’oro, e mettere poi la ciliegina sulla torta con Louis che prima fa il predicatore e alla fine della fiera si fa promuovere socio titolare in cambio del mantenimento di questo segreto. Però adesso, sul serio, dove hanno messo tutti la loro etica? Forse l’ha portata via Jessica quando è andata via con Jeff? Forse Jessica era l’unica che dava loro un senso di giustizia e quindi si ponevano qualche limite nel fare cose illegali? Perché davvero non c’è spiegazione al fatto che l’allegra combriccola sia tutta a favore di imbrogliare, fare ricatti ed estorsioni per ottenere l’abilitazione di Mike alla professione di avvocato. Harvey è il primo della lista, va a briglie sciolte e si farebbe buttare pure in galera a patto che Mike si abiliti alla professione, Rachel è ovviamente la paracula per eccellenza, che prima fa la piagnona per evitare che si rischi grosso, e alla fine della fiera è la prima a correre da Harvey e ad implorarlo di far avere questa occasione a Mike, a patto che ovviamente sia Harvey a pagarne le conseguenze se qualcosa va storto: bella, non è che tu sia una santa, te ne rendi conto?
E quindi tutta la puntata è un rimbalzare tra Mike che è contento del ricatto da fare a Palmer, a Mike che manda a quel paese Harvey perché tiene più ai minatori che al suo sogno, poi di nuovo a Harvey che si porta Rachel la santa a ricattare la bottana che ha fregato Seidel pur di viziare il suo figliol prodigo, a Mike che prima fa lo scostumato come suo solito e urla in faccia a Harvey perché ha agito alle sue spalle e che alla fine decide di nuovo di voler tenere il piede in due scarpe. Che confusione, sarà perché… sono pazzi? Beh, non saprei, a me sembra solo un modo per ripetere le stesse cose puntata dopo puntata. La stessa scena finale di Mike che va da Seidel a dirgli di fargli avere quell’udienza, mi sembra proprio la brutta copia della scena finale della 6×14 in cui è Harvey ad andare da Seidel a chiedergli lo stesso. Korsh caro, le puntate dovrebbero differenziarsi le une dalle altre, sennò io mi guardo la stessa in loop e tu risparmi in produzione, sai?
Cambiando argomento, vorrei sottolineare il mio dubbio nel vedere il siparietto di Donna e Benjamin. È bello che stiano dando spazio a Donna, è bello anche che Donna voglia farsi strada da sola senza Harvey, giuro, è un’idea che mi piace tantissimo, ma… io non so voi, però per me più si va avanti con la storia di The Donna, più vedo che esce fuori un personaggio senza alcun tipo di umiltà. Non mi fraintendete, amo Donna proprio perché è fantastica, come sottolinea lei stessa, ma penso che sarebbe meglio renderla fantastica agli occhi degli altri ma anche un po’ umana ai suoi occhi, anziché farla sentire sempre e unicamente invincibile. Apprezzo lo sforzo che hanno fatto gli autori di farla demordere per pochi attimi quando è andata a spiare la conversazione di quei due imprenditori, però dai… prima, durante e dopo ha dimostrato solo saccenteria e l’ho detto anche in uno dei miei commenti ai sottotitoli: la stanno rendendo davvero inverosimile come personaggio. Spero che, andando avanti, correggano il tiro e sistemino un po’ le sue abitudini di pensiero, perché credo che l’errore stia nel fatto che finora Donna è stata solo una parentesi, una spalla per altri personaggi, quella che dava sempre il consiglio giusto e non aveva mai avuto una storia a sé. Persino quando aveva litigato con Harvey non si vedeva altro che una Donna sballottata qua e là che non ci metteva del suo in quella situazione. In questo caso invece l’hanno fatta diventare (finalmente) un personaggio con una sua storia e un suo obbiettivo, ma hanno accumulato troppe battute di un personaggio che prima faceva solo da “di più” e che quindi non stonava in un contesto sebbene sembrasse comunque che sapesse tutto lei, e che adesso anche da sola sa sempre tutto lei ed è la migliore in tutto. No. Nessuno è mai il migliore in tutto, ce lo insegnano anche Harvey, Mike e Jessica che per quanto potessero essere dei mostri di genialità, hanno le loro debolezze anche loro.
Un ultimo argomento importante, per così dire, di questa puntata è la relazione tra Louis e Tara e il grande segreto di Mike. Beh, io non so veramente che dire… ma a me questa Tara sta sempre meno simpatica puntata dopo puntata. A parte il fatto che non ho ancora capito come abbia fatto ad innamorarsi di Louis in così poco tempo e a decidere in così poco tempo che suo figlio debba crescerlo uno che nemmeno conosce. Louis ha mille pregi, ma si sa che quello che si evince nel conoscerlo superficialmente e anche un po’ nel profondo sono solo i suoi difetti, quindi davvero già questo ha poco senso. Ma poi sul finale della 6×15 ha dimostrato una superficialità che faceva spavento. L’uomo che dici di amare ti confessa il segreto di cui si vergogna di più e tu che cosa gli dici? Che volevi sapere quale fosse il suo film preferito e quale lato del letto preferisse per dormire? Ma quanto sei ottusa?


No, a me questa relazione proprio non piace. Mi piaceva la relazione con Sheila perché si somigliavano davvero, perché si vedeva che c’era amore e non era solo una coppia messa lì a caso, ma questa Tara sinceramente non mi rappresenta nulla e sin dall’inizio non ho visto chissà quale scintilla scoppiare tra lei e Louis. Non vedo nemmeno attrazione sessuale da parte di nessuno dei due, questo è il bello. Che dire? Speriamo che diano un po’ di spessore alla relazione, altrimenti sarà una lagna peggio di Mike e Rachel insieme, eh!
Vi lascio con la perla della settimana… beato lui che lavora così!

Alla prossima,

Giò

Suits Episodes

Suits Episodes nasce come gruppo di traduzione indipendente delle puntate di Suits e di tutto ciò che riguarda questo show. E' amministrato con amore e passione da Elisa e Giò.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *