Taboo – Recensione 1×04 – Episode Four

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Siete una scatola chiusa. Appena penso che sia vuota sento una tigre che ruggisce“. Lorna Bow dà una perfetta descrizione del protagonista di Taboo, che arrivati al quarto episodio si conferma essere sempre più enigmatico e pericoloso. I tratti animaleschi sono molti, e alla fine di questo episodio James Delaney sembra davvero una tigre che ruggisce in mezzo ad un circo di matti e immorali.

Se il profilo di James è ancora piuttosto fumoso, i suoi piani lo sono sempre meno. Il quarto capitolo di questa miniserie non è altro che la messa in scena dell’ennesimo piano architettato dalla mente scaltra del protagonista, che va in giro per Londra, con il suo solito incedere pesante e il suo fare minaccioso, a reclutare nuovi strambi personaggi per la sua personale Lega dei Dannati, composta da prostitute, esperti di chimica, travestiti e ladri. Ognuno ha il proprio ruolo, la propria funzione all’interno del grande piano di James Delaney, che nonostante le continue allucinazioni e tormenti, dimostra di essere il più furbo e lucido di tutti.

È sempre lui a condurre il gioco, a muovere le file e tessere la tela, nella quale finiscono imbrigliati puntualmente la Corona e la Compagnia delle Indie, messi furbescamente una contro l’altra. L’arresto di Lorna Bow, su cui si apre l’episodio, ribalta nuovamente la situazione a favore di James, ancora una volta un passo avanti ai suoi nemici. Dal canto suo, la vedova Delaney nonostante abbia preso coscienza di essere solo una pedina in un gioco più grande di lei, sembra non disdegnare la compagnia del protagonista. Dopo il salvataggio in extremis, l’interesse e attrazione diventano ben presto palesi, tanto da ammetterli davanti a Zilpha, che invece continua a negarsi, nonostante l’incursione carnale del fratellastro.

Quello di Zilpha è un personaggio altrettanto criptico, se non ambiguo, che nega il contatto di James, eppure finisce sempre per essergli vicino, andando a costituire un rapporto controverso e davvero complesso. Ma l’incestuoso rapporto non è più un segreto ormai. Non solo ne sono a conoscenza gli americani, ma anche Thorne Geary, marito di Zilpha, che non perde tempo e sfida James a duello. L’episodio si chiude sul primo piano di James Delaney, sul suo volte imperturbabile. E dopo l’incontro con Carlsbad, che altri non è che Lady Musgrove, si preannuncia lo scontro con Thorne Geary.

Questo quarto episodio ci permette di trarre le prime vere conclusioni di Taboo,  a tutti gli effetti un’ottima serie, che può vantarsi non solo di un gigante come Tom Hardy, ma anche di una fotografia sopraffina e una regia potente, che attraverso virtuosismi e primi piani angoscianti, riesce a rappresentare con grande efficacia il degrado sociale di una Londra fumosa e della sua bestiale classe borghese.

In attesa del prossimo episodio, come sempre vi ricordo di visitare le pagine Tom Hardy Italia, Tom Hardy Addicted. e Tom Hardy Italian Fanclub – THIF

Manuela

Classe 1991. Laureata in Scienze della Comunicazione. Appassionata di cinema e serie tv. Genere preferito: commedia. Nel tempo libero si diletta con la pittura.
Top 5: The O.C., Prison Break, Sex and the City, Will&Grace, Daredevil.

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