Teachers – Recensione – 2×06/07 – Brokebitch Mountain/Thirty-one and done

Teachers è senz’altro una serie che fa ridere, e parecchio! Ma quello che mi piace è il fatto che non si tratta di una comicità demenziale, ci fa ridere perché accende i riflettori su tematiche e problemi che anche noi (soprattutto noi donne) ci troviamo ad affrontare più o meno spesso. Lo fa in modo ironico e spietato attraverso la voce di queste sei donne, amiche, colleghe, ma soprattutto… Teachers!

Dopo la questione della DISparità dei sessi durante le elezioni del rappresentante del consiglio degli insegnanti, negli ultimi due episodi si passa con disinvoltura dalla sindrome mestruale, alla condizione economica degli insegnanti sottopagati, al disagio legato all’età che avanza. Ma andiamo con ordine.

“Brokebitch Mountain” si apre con la Feldman alle prese con i suoi problemi economici. Nonostante ami il suo lavoro, il solo stipendio da insegnante non le basta per arrivare a fine mese. In un primo momento inizia a lavorare part-time in un negozio che vende panini, ma i turni sono estenuanti e il suo capo un vero stronzo! Ma dal momento che in questo lavoro viene pagata di più, a malincuore è costretta a lasciare la scuola. Ma la Feldman è un’insegnante unica e i suoi alunni lo sanno bene.

Lei sta all’insegnamento come Ed Sheeran sta alla musica. È una maestra speciale e unica nel suo genere, sempre pronta a spronare ed entusiasmare i suoi studenti (anche con metodi poco ortodossi), al punto da consigliare al bimbo balbuziente di provare a cantare pur di dimostrare di essere intelligente quanto gli altri. E i piccoli alunni la apprezzano al punto da fare una colletta con i loro soldi per il pranzo e andare a riprendersela.

Intanto, Chelsea, Mary-Louise e Deb scoprono di avere il ciclo sincronizzato, ma soprattutto si rendono conto che anche il Preside ne è al corrente ed è terrorizzato e disposto a tutto pur di accontentarle. Decidono così di enfatizzare tutti gli aspetti legati alla loro condizione, per riuscire ad imporsi sul poveretto e soddisfare le loro personali richieste.

Il loro piano va alla grande, finché l’effetto McClintock non colpisce ancora, e questa volta la vittima insospettabile è proprio il preside. Toccherà mettere via la loro kryptonite e consolarlo con dolci e coccole.

Caroline in questo episodio è tutti noi, è la ultimate shipper. Proietta le sue speranze nei Cramy, dato che la sua vita sentimentale non se la passa proprio benissimo.

Fa quello che tutti noi addicted facciamo con i nostri amati protagonisti delle serie tv: tifa per loro, farebbe di tutto perché la loro felicità resti intatta, nono sopporta chiunque mini il loro amore, e ovviamente soffre quando si lasciano. Ci siamo passati tutti, è dura la vita degli shipper!

In “Thirty-one and done” le maestre devono affrontare una crisi epica: la fotocopiatrice guasta.

Voi direte, “Vabbè non è poi così grave.” Invece no, per un’insegnante è peggio della peste, delle locuste, peggio anche della cancellazione ingiusta e prematura della vostra serie tv preferita.

Nel frattempo, un’altra crisi di natura diversa sconvolge la vita dell’egocentrica e narcisista Miss Snap allo scoccare del suo 31° compleanno.

Quegli “angioletti” dei sui alunni pensano, infatti, che abbia un’età imprecisata tra i 40 e i 60 anni e si accorge di essere la più vecchia tra le sue colleghe. Da brava drama queen, ne fa subito una questione di stato.

Quando si ritrovano tutte nella sala insegnanti a mangiare sformati e a discutere di banalità nemmeno fossero in una casa di riposo, la soluzione più ovvia sembra essere quella di imbucarsi alla festa di una confraternita. Ma lì non sarà più solo Chelsea a sentirsi troppo vecchia e fuori posto.

“Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità Miss Bennigan che bidona le altre per passare la serata a casa di “Hot Dad”, certo per fare da baby-sitter a suo figlio, ma è solo un dettaglio insignificante. Dopo aver praticamente detto chiaro e tondo a Blake di portare suo padre per “Mostra e racconta”, si offre di fargli da baby-sitter, così che lui possa avere una serata libera. Dopo tutto fare il papà casalingo è un duro lavoro…

Peccato che proprio quando sembra che le cose stiano andando per il meglio e i due stiano per baciarsi… Mary-Louise perde i sensi.

La strada per entrare a far parte della “Hot Family” è ancora lunga e per scoprire se Mary-Louise ce la farà non ci resta che continuare a seguire Teachers. Arrivederci al prossimo episodio!

felicity

Vivo la mia vita come se fosse una commedia musicale e ho sempre desiderato un alter ego versione cartoon, tipo Lizzie McGuire. Di giorno vesto i panni di una dolce insegnante alla Jessica Day, ma chi mi conosce bene sa che sono più un incrocio tra Lorelai Gilmore e Max Black.

2 Comments

  1. Come si fa ad non amare questa serie?

    1. Concordo in pieno! 😀

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