handmaid's tale

The Handmaid’s Tale – Il pestaggio di Janine visto dalle protagoniste

L’ultimo episodio di The Handmaid’s Tale ci ha shockato con l’aggressione selvaggia di Zia Lydia ai danni di Janine.
Un evento che sembra esplodere dal nulla, ma che per la protagonista Ann Dowd origina dal finale della seconda stagione.

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Zia Lydia aggredisce Janine

Quando l’anziana donna viene accoltellata da Emily e creduta morta” ci racconta Ann Dowd (Zia Lydia nella serie) “ne subisce le conseguenze da più punti di vista“. “Il suo orgoglio si basa sulla sua conoscenza perfetta delle Ancelle: chi è instabile? Chi pericolosa? Chi la sorvegliata speciale?
Ogni notte, nel suo letto, ripercorre tutto. La sua giornata, le Ancelle.
È la sua unica responsabilità, e il pensiero di non aver compreso la scuote profondamente.
È spaventata, e si incolpa di aver perso questo treno.


Nell’establishment di Gilead, la ribellione di Emily ha aperto nuovi dubbi sulla reale capacità di Lydia di svolgere il suo compito” continua la Dowd “scatenando la reazione violenta dell’ultimo episodio“.
Infatti, non appena Janine si avvicina troppo ai Putnam durante una festa in onore di Angela, sua -e loro- figlia, Lydia la aggredisce con uno sfollagente davanti a tutti i Comandanti e Mogli, inorriditi.
Almeno fino all’arrivo di June, che blocca il pestaggio.

TVLine ha intervistato sia la Dowd che Madeline Brewer (Janine in The Handmaid’s Tale) per analizzare meglio questa scena inquietante.

TVLINE : Secondo te, cosa passa per la testa di Zia Lydia pochi attimi prima dell’aggressione a Janine?
DOWD : [dopo l’attentato di Emily] ha paura…non sa che direzione prendere.
Vuol bene a Janine, la ama, ma le circostanze fanno scattare qualcosa in lei. Janine crolla. Lo fa sempre, e di solito Lydia riesce a gestirla, ma stavolta non si intenerisce. Ed esagera. Reagisce emotivamente, non l’aveva mai fatto.
Sapeva, da insegnante, di dover fare un passo indietro, senza giocare con le emozioni. Prendendo una decisione dura.
Ma non è più nelle sue corde.

TVLINE : sembra quasi che lo show crei le premesse di questo pestaggio già nel primo episodio di questa stagione, quando June cerca di aiutare Zia Lydia a salire su per le scale di casa del Comandante Lawrence, e nonostante questo viene colpita col taser.
DOWD : Assolutamente. Lei, prima di tutto, non avrebbe dovuto trovarsi lì, in quella casa. Lawrence è insopportabile. Non lo tollera, perchè [usa la voce e le maniere di Zia Lydia, in modo inquietante] non so cosa vedo su questi muri. E questi libri? Perchè si comporta così nei miei confronti? Un po’ di rispetto, chi pensa di essere? E cosa c’è che non va con sua moglie?

TVLINE : Janine sembra considerare Zia Lydia prima di tutto come sua amica. Realizza mai che invece sia la responsabile di alcune tra le peggiori disgrazie che le sono capitate?
BREWER : Penso di si, ma se anche ne fosse davvero cosciente, non le servirebbe comunque a nulla. A un certo punto devi per forza lasciar perdere la rabbia e perdonare. Zia Lydia ha fatto anche del bene a Janine, e lei non lo dimentica. Un po’ come se pensasse “Si, si, mi ha cavato un occhio ed è stato sconvolgente”, è ira, ma anche perdono.

Inoltre è una figura materna. Zia Lydia incarna davvero tanti tipi differenti di donna della vita di Janine con cui probabilmente non aveva avuto questo gran rapporto, prima di Gilead.
E così la tiene stretta a sè.

TVLINE : Qualche minuto prima della scena nel salone, Zia Lydia e Janine condividono un momento di quiete, quasi di amicizia, all’ingresso di casa Putnam.
DOWD : È una scelta perfettamente sensata -e anche davvero intelligente da parte degli autori- quella di affiancare, a quella scena così tenera, il sentore improvviso che [Lydia] si trovi sotto i riflettori, provocata, in disturbo da stress post-traumatico, fuori controllo.

TVLINE : E poi, poco prima del disastro, ciò che Janine fa è chiaramente contro tutte le regole, ma non è di certo lo strappo peggiore.
E le regole sono già state piegate.

BREWER : Vengono piegate sempre, in ogni occasione! Non penso che [Janine] capisca la gravità di ciò che ha appena fatto. Credo che Zia Lydia la prenderebbe in disparte e le direbbe “Cosa diavolo stai facendo?”.
Ma si trovano entrambe in una situazione particolare: sono entrambe sotto grave minaccia, specialmente Lydia, e in lei qualcosa si spezza.
E abbiamo visto cosa succede.


E voi? Avete già visto l’ultimo episodio di The Handmaid’s Tale? Chi è la vostra preferita tra Janine e Lydia?

Ditecelo nei commenti e continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti su The Handmaid’s Tale!

Fonte

Andrea Ianniello

Socievole come Rust Cohle dopo un turno da 18 ore, una volta al mese mi concedo di essere il Marty Hart della situazione.
Refill, prego

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