Downton Abbey – Recensione 6×09 – Christmas Special [Series Finale]

La fine di Downton Abbey è la fine della storia di una famiglia, un gruppo di persone che gli eventi della vita hanno voluto portare insieme. Downton inizia con la tragedia del Titanic, partendo già dal primo episodio con ciò che lo rende uno show di livello superiore: quello che potremmo dire essere un po’ l’obiettivo principale dei period drama è quello di raccontare al pubblico come la vita e le persone funzionano allo stesso modo da sempre. I piccoli e grandi eventi che coinvolgono il popolo inglese nell’arco temporale che va dal 1912 al 1926 si riflettono sulla famiglia con una naturalezza del tutto realistica, proprio come i grandi eventi della storia contemporanea si riflettono sulle nostre vite.

L’episodio è scorrevole e vivace. Julian Fellowes, il creatore, ha volutamente scritto un episodio in cui i personaggi interagiscono tra loro in dinamiche mature che ci sembrano del tutto normali, figlie di un’evoluzione del tempo della serie ed anche dei personaggi stessi. Se dovessimo riguardare i primi episodi noteremmo una marcata divergenza tra il relazionarsi dei personaggi in questo episodio ed in quelli: i rapporti umani a Downton Abbey erano dettati dalla formalità, dai limiti di classe, dai privilegi per nascita. Mary che rifiuta Matthew, la famiglia contro Tom, per non parlare delle enormi distanze con il downstairs.

Downton Abbey Upstairs

Robert e Cora

I due coniugi, attraverso le stagioni, hanno superato differenze culturali e rivoluzioni sessuali, tradimenti e flirt, la perdita di un nascituro e di una figlia, sangue ovunque. Oggi sono una coppia che ha compreso il proprio posto nel mondo, il loro futuro è cristallino ai loro occhi e, pieni della loro felicità, provano a rendere il mondo un posto migliore. I due attori sono magistrali nell’interpretare i due ruoli, e mi strappano sempre un paio di risate nelle loro scenette alla “Casa Vianello”. I’ll miss you so much, Crawleys.

Mary e Henry (e Tom)

Dato che la storyline di Mary ha fatto da padrona nel corso delle stagioni, è più che corretto darle un posto secondario in questo episodio finale, dato che tutto ciò che desiderava è stato portato a termine. Mary era una ragazzina viziata, piena di sé e annebbiata dal suo stato sociale. Oggi, nonostante continui a lottare per mantenere una figura superba, Mary è la migliore amica di Tom, l’ex chauffeur, ed è sposata con un uomo molto poco regale, è una mamma e zia amabile ed è affettuosa con tutto il downstairs.

La sua vita a Downton con Henry sembra trascorrere felice, e i due saranno i degni eredi dei coniugi Crawley in un futuro prossimo. Accanto a loro veglia sempre Tom, l’uomo che li ha fatti riunire, l’amico fidato di entrambi. Quasi come un terzo non proprio scomodo tra i due, Tom si occupa di Downton insieme a Mary, e si occupa anche di aprire nuovi business con Henry. Proprio questa è una lieta prospettiva per i due, dai quali potremmo aspettarci un breve video di spin off sulle mirabolanti avventure dei due compari. Sicuramente questa è una parte poco avvincente dell’episodio, ma, essendo questo un Christmas special, è giusto che ci sia un po’ di leggerezza.

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Lady Edith

Il momento della felicità arriva anche per la nostra spinster! Lady Edith è passata ad essere la sorellastra bruttina (quasi una replica delle sorellastre di Cenerentola) ad essere la principessa del femminismo: ha esplorato la propria indipendenza, ha vissuto sola a Londra, ha tenuto testa al maschilismo perfino nel suo giornale, ha combattuto il giudizio sul suo essere una ragazza madre non sposata. Ed oltre tutto questo, non ha smesso di credere nell’amore e di avere l’umiltà di accettare che un uomo nella sua vita le renderebbe tutto più bello. Un uomo che la capisca e la lasci gestire la sua vita come crede. L’uomo perfetto, Bertie Pelham. Sono di parte forse quando dico questo, ma vedo in Bertie Pelham un uomo determinato e deciso, ma allo stesso tempo rispettoso dei limiti quando necessario. Ho amato la scena in cui, nel bel mezzo di un ristorante, lui si lascia trascinare dalle emozioni per comunicare a Edith quanto l’ama. I due saranno dei perfetti marchesi, ed il breve intermezzo a casa Pelham è stato solo un piccolo sguardo sul futuro roseo che i due avranno. Hurrà per loro!

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Lady Violet and Isobel

Le due gals si rivelano essere la migliore Brotp della serie! Tutti abbiamo amato i loro alterchi sin dalle prime stagioni, ed abbiamo apprezzato ancora di più come entrambe hanno imparato a superare le divergenze per diventare delle ottime amiche. Lady Violet, in particolare, ha sempre stupito con le sue parole dolci per l’amica, e con i suoi insegnamenti fino a questo ultimo episodio. “Bravo” ad entrambe, le migliori attrici sul set, che si sono cimentate in due ruoli che le hanno portate a fare cose dalle più scalmanate al vestire costumi sicuramente ingombranti (per non dimenticarle nei panni di guerriere di Star Wars!). “Bravo” ad entrambe che non hanno mai smesso di regalarci non solo emozioni, ma anche grasse risate con le loro avventure da vecchiette ribelli! Penso chiunque di noi abbia riso a crepapelle quando Lady Violet esordisce così:

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Downton Abbey Downstairs

Coniugi Bates e coniugi Carson

Unisco queste due coppie perché entrambe sono coppie più o meno rumoreggiate dai primi episodi. Entrambe con corsi diversi: i Bates hanno vissuto la grande storia d’amore travagliata da carcere per entrambi, stupro, aborti spontanei; mentre i Carson hanno superato le stagioni con timidissimi flirt, dettati dal loro essere british sino al midollo, ma non per questo meno toccante. Entrambe coppie cresciute sotto la forte egida dei Crawley, che per loro hanno provveduto a offrire un nido d’amore e anche vestiti per il matrimonio! Hurrà anche a loro quattro, ed alle belle famiglie che saranno!

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Daisy e Ms. Patmore

Le due ragazze della cucina, le altre nostre due dame del siparietto comico che non ci hanno mai fatto mancare una risata nel corso degli anni. Ms. Patmore ha pasciuto Daisy come una figlia, spesso rivedendosi in lei e nel suo guizzo giovanile. Daisy sa bene che Ms. Patmore la conosce perfino meglio di se stessa, l’ha scoperto nel corso degli anni grazie a tutti i consigli su uomini e cucina e prospettive lavorative che la Patmore le ha dato. Proprio per questo Daisy vuole ricambiare il favore spingendola tra le braccia di Mr. Mason! E per le due infatti si prospettano solo due rosei futuri, il meglio che potevamo sperare (con quel bel fusto di Andy!!)

Thomas

Il personaggio più ambiguo e controverso della serie, quello su cui il fandom si è sicuramente scontrato di più. Non nascondo di averlo odiato con tutto il mio cuore in diversi punti della serie, ma il grande lavoro di Fellowes è stato proprio quello di farci entrare nella testa del personaggio, nella sua condizione miserabile e nel farcelo compatire e, infine, amare. Ebbene sì, attraverso l’astuto trucco di farcelo amare attraverso gli occhi del tenero George, perché in fondo sappiamo tutti che i bambini non amano i cattivi. Come Fellowes riesce a fare con tutti, anche per Thomas c’è un bellissimo happy ending che coincide con il passaggio di testimone con Carson: adesso sarà lui il maggiordomo di Downton, sarà lui il portatore del cambio generazionale. E lo riuscirà a fare con rigore ma con un rinnovato affetto per lo staff, dopo le recenti esperienze.

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Nel loro meticoloso lavoro, gli autori di Downton hanno seminato ovunque happy endings, o, come dice Lady Violet, “la versione inglese del lieto fine”. Per questi scopi sono infatti stati riportati in scena anche personaggi secondari, che di certo non sono meno importanti qui a Downton:

Molesley e Baxter: anche se Molesley ha avuto un ruolo rilevante nel corso delle stagioni, voglio parlare di lui qui insieme a Baxter. Con lei, Molesley ha trovato la chimica perfetta, la sintonia che ha portato entrambi a raggiungere il successo che desiderano. Se solo la serie fosse continuata, entrambi sarebbero diventati probabilmente i futuri sposi del downstairs, come fortemente suggerito da alcune scene. Tuttavia, in pieno stile inglese, non intravediamo alcun romance tra i due finora, se non una bella intesa. Ed è giusto che sia così. Molesley è passato dall’essere il più impacciato dei footmen ad essere un uomo saggio, capace di trarre insegnamenti dalle proprie esperienze e di elargirli con chiarezza anche ai piccoli. Baxter, personaggio da poco entrato nella serie, è stata capace di inserirsi nelle dinamiche di Downton e l’attrice ha fatto un lavoro fantastico nel portare in scena la fragilità di una donna che non perde mai la speranza. Bravo ad entrambi, sperando di rivederli ancora.

Spratt e Denker: il duo comico di Dower House non ha fatto altro se non continuare a divertirci, soprattutto in quest’ultima stagione! Entrambi sono stati perfettamente inseriti nelle dinamiche dello show ed hanno solo potuto portare alla luce ancor di più la genialità del personaggio di Lady Violet.

Rose: il propizio e gioioso ritorno di Rose è stato un raggio di sole per noi e un ingegnoso strumento per gli autori per aiutare le storyline, in particolare quella dei coniugi Crawley. Farewell alla giovane attrice di Downton che adesso sta avendo più successo nel mondo del cinema!

La musica: la musica accompagna ogni momento nella serie, annunciando comicità o drammaticità. Molti di noi fan si son così abituati a quei suoni che al solo sentirli possiamo già iniziare a ridere o piangere. Ma Downton è stata magnifica anche per riportare a galla artisti di un certo calibro, o canzoni d’opera come “O mio babbino caro” nella quarta stagione. Suggerisco a tutti i fan di ascoltare i due album di Downton per un catapultarvi in turbinio di ricordi.

Così finisce Downton, lasciandoci il sorriso a 32 denti e pieni di gioia per uno show ben fatto, che ha cambiato la storia del period drama e che ha anche riportato in auge la televisione britannica nel mondo, creando un fenomeno globale del valore di 120 milioni di spettatori.

Downton ha sicuramente cambiato il modo in cui il mondo guarda alla televisione britannica o ai britannici stessi. Ma per alcuni come me, Downton Abbey è stato molto di più. Downton mi ha insegnato che i rapporti umani non si devono mai dare per scontati, che le intese sono rare e devono essere tenute care quando trovate. Downton Abbey mi ha insegnato che una famiglia è qualcosa molto più grande dei rapporti di sangue, e che quando ci si trova in una, non bisogna aver paura di contare su di essa. Downton mi ha insegnato che l’amore è fatto di piccole cose, che i grandi e immensi ostacoli della vita possono essere superati solo trovando immensa forza in se stessi. Downton mi ha insegnato il lutto, mi ha insegnato che bisogna ricordare coloro che non sono più tra noi anche nelle cose più semplici, e che la loro memoria a volte può anche aiutarci ad andare avanti, a ritrovare affetti che credevamo perdute.
Downton è stato un compagno di vita per questi sei anni, sono cresciuto insieme allo show. Se anche per voi è stato lo stesso non temete di condividere con me la vostra esperienza.

Vi lascio con il video di Text Santa 2015 se non l’avete ancora visto, e con la speranza che i rumors sul film siano reali! E un grande abbraccio a tutti i fan!

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About Memory717

Ama definirsi “just a small town boy”, richiamando un po’ alla memoria una vecchia canzone dei Journey (se state già pensando a Glee c’avete azzeccato). Oltre ad essere un Gleek (almeno fino alla terza stagione, ci tiene a precisare), è addicted to Grey’s Anatomy, serie che, a suo dire, gli ha cambiato la vita, nonostante la recente degenerazione dello show di Shonda. Da un'iniziale selezione precisa dei generi di telefilm da accettare è passato a vedere la qualunque e anche di più! Ha sviluppato una grandissima passione per le serie tv che sanno far ridere con metodi e tecniche registiche alternative ai tipici canoni stereotipati modello "Friends" o "Famiglia Bradford", ed è sempre alla ricerca di comedy da divorare tra una pausa studio e un'altra. Oltre le comedy, ha scoperto che del trash si può ridere tantissimo - non toglietegli Pretty Little Liars, - ma sa anche apprezzare serie di una qualità superiore alle altre ( Mad Men, VEEP, Orange is the New Black, True Detective, Breaking Bad, Game Of Thrones, Downton Abbey, Banshee, Parks & Recreation, Community, Homeland).

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