Knightfall – Il cast introduce il nuovo drama storico

Prima del debutto di stasera, 6 dicembre, il team dietro la terza serie originale di History Channel anticipa il loro amore per i cavalieri, il fatto di dover indossare un’armatura di 23 kg e il devastante incendio sul set di Praga.

Foto di Koury Angelo

History Channel spera di ottenere un altro successo con Knightfall, un drama prodotto da Jeremy Runner, sui cavalieri templari e ambientato nel Medioevo. La serie rappresenta non solo quella più costosa mai prodotta da A+E Networks, ma anche una di quelle su cui si è fatto un marketing molto serrato sia in televisione sia sui cartelloni nelle più grandi città statunitensi. A fare da apripista ci saranno Vikings, nella prima parte e poi Six, due successi in casa History, il canale spera così di mantenere il suo pubblico e i suoi rating tra quelli più alti delle televisioni private. Knightfall è stata creata dalla casa di produzione di Jeremy Runner, Richard Rayner e Don Handfield, chiamata The Combine (la stessa compagnia che l’anno scorso ha prodotto il film The Founder con Michael Keaton sulla storia del fondatore di McDonald); avrà 10 episodi e ha avuto i suoi bei problemi dietro le quinte. Durante una discussione avvenuta il mese scorso a Los Angeles, il team con protagonista Tom Cullen ha parlato dell’incendio che ha devastato il set medievale giusto pochi giorni dopo l’inizio delle riprese – “ho pianto,” ha ammesso lo showrunner Dominic Minghella.

Come vi è venuta l’idea di Knightfall?
Richard Rayner [creatore]: Don ed io eravamo a casa della sua nonna a San Diego ed eravamo in macchina che stavamo tornando quando lui si è girato verso di me e ha detto “Cosa sai dei Cavalieri Templari?”
Don Handfield [creatore]: Siamo entrambi appassionati di storia e ci piace prenderci questi momenti nella Storia e cercare di renderli personali. Uno dei più grandi eventi nella storia è la distruzione dei Cavalieri Templari venerdì 13. Abbiamo pensato, facciamolo diventare il viaggio di un personaggio – e tutto è nato da lì.
Rayner: Inoltre Don ed io abbiamo questa passione in comune per i cavalieri.
Handfield: E ho incontrato Jeremy anni fa quando avevamo uno schifoso e piccolo appartamento in Hollywood Boulevard.
Jeremy Runner [produttore esecutivo]: Non avevo l’elettricità ma avevo le spade.
Handfield: Sì, aveva una costosa Franklin Mint Excalibur sul muro. Ed io lo prendevo in giro: “Amico quella costa più del tuo affitto per tre mesi.”
Renner: Amo le cose che sono basate sulla storia. Questa è diventata una cosa molto interessante per me, mio nonno era un massone.

Qualcun altro qui condivide l’amore per i cavalieri e le spade prima dello show?
Tom Cullen [attore]: Crescendo in Galles, ero solito costringere mio padre a visitare castelli. Lui mi aveva comprato una sana di legno e uno scudo e io li usavo per correre in giro per ore facendo finta di essere un cavaliere. In realtà sono cresciuto in un complesso chiamato case popolari e mio padre e mia madre avevano fatto a me e a questo gruppo di feroci ragazzini che sono cresciuti là spade e queste enormi asce e le avevano dipinte con lo spray. Ricordo che una volta eravamo tutti lì e stava piovendo e i nostri genitori ci gridano di tornare in casa a ripararci dalla pioggia. Avevamo 7 anni e rispondevamo “Noooooooo!” e continuavamo a combattere con le spade al rallentatore.
Simon Merrells [attore]: Andate veloci avanti di 25 anni…
Sabrina Bartlett [attrice]: E non è cambiato niente! [Risate generali] Padraic Delaney [attore]: Potreste guardare i Cavalieri Templari come gli antenati dei moderni supereroi. Hanno i fluttuanti mantelli, i simboli rossi, le armature d’acciaio – è da dove tutto è nato.

Foto di Koury Angelo

Dominic a che punto ti sei unito al progetto?
Dominic Minghella [showrunner]: Io sono arrivato dopo ma ero felice di essere qui dopo che loro hanno preso la brillante e forse sorprendente decisione di iniziare lo show dopo i tempi di gloria dei Templari e poco prima che ci fosse la caduta il famigerato venerdì 13. È davvero un punto interessante dal quale iniziare una storia su degli uomini che brandiscono una spada e che non sanno bene dove indirizzarla.
Rainer: Don ha sempre pensato che sarebbe stato difficile fare uno show che era ambientato esattamente al tempo delle Crociate. E ovviamente sapevamo che per Star Wars, George Lucas aveva preso la storia dei Cavalieri Templari e l’aveva adattata come storia dei cavalieri Jedi e aveva iniziato dalla fine quando i Jedi erano quasi stati sterminati. Quindi, abbiamo pensato, se lo ha fatto Lucas…
Renner: Potrebbe funzionare anche per noi.

Quanto storicamente accurata è la storia?
Minghella: Tutto – i costumi, le parrucche, le barbe, i design, la storia e le performance – è iniziato con il fatto che questi erano davvero Templari. Quindi abbiamo pensato, come deve essere stato essere un Templare con un grande elmo sopra la testa? Può vedere solo attraverso la piccola feritoia nella visiera, quindi abbiamo sviluppato una tecnica di ripresa che abbiamo chiamato “Helmet Cam” [camera elmetto] che abbiamo brevettato per il nostro show, dove sembra di essere dentro un elmetto mentre si guarda fuori. Ma ci siamo presi anche alcune libertà narrative. Appena si vede una serie tv che parla di persone vere che cercano una cosa che non è reale, cioè il Santo Graal, capisci che ci può essere un certo equilibrio.

Perché avete deciso di produrre questo progetto come una serie tv da 10 episodi invece che un film?
Handfield: Voglio dire, non siamo ancora arrivati a venerdì 13. È un tempo talmente ricco nella storia. Una delle cose che abbiamo scoperto nelle nostre ricerche è che proprio questo periodo ha ispirato George R. R. Martin per scrivere Game of Thrones. Ci sono talmente tanti intrighi politici e talmente tante problemi tra i vari Paesi europei e la Chiesa e lo Stato che, davvero, si potrebbero fare 10 stagioni.

Foto di Koury Angelo – Tom Cullen interpreta Landry in Knightfall

A parte qualche scena di battaglia grandiosa, cosa sperate rimanga impresso agli spettatori?
Handfield: In apparenza, vedete cavalieri, armature e queste azioni molto muscolari, ma quello che spero che la gente riesca a capire è che ci sono delle incredibile storie femminili all’interno. Una delle cose in cui ci siamo imbattuti nelle nostre ricerche è che nel gioco degli scacchi, durante questo periodo, nel Medioevo, la regina era uno dei pezzi più deboli sulla scacchiera; poteva solo muoversi di una casella in diagonale. Chiunque abbia mai giocato a scacchi sa che la regina adesso è il pezzo più potente. Può muoversi ovunque e fare qualsiasi cosa, e questo grazie alle donne di quel periodo e di quanto si sono dimostrati forti come regine o come governanti. Loro hanno cambiato le regole degli scacchi.

Foto di Koury Angelo – Jeremy Renner.

Jeremy tu stavi lavorando a questo mentre eri sul set di The Avengers. Come ti sei destreggiato tra i due impegni?
Renner: Era leggermente frustrante perché questo è un materiale che amo. È qualcosa che in ogni periodo avrei potuto partecipare come attore ma non avevo il tempo o l’abilità per poterlo fare. Ma è stato comunque gratificante poter raccontare la storia.

Per il resto di voi, qual è stata la scena più memorabile da girare?
Merrells: Abbiamo girato un’intera battaglia correndo lungo le banchine di un porto con le catapulte in funzione e il tutto sotto una temperatura di 40 gradi.
Cullen: Il che è tipo 85 gradi Fahrenheit.
Merelles: Ed indossavamo l’armatura completa. La fantastica costumista, Diane Silius, ha deciso che sarebbe stato meglio se avessimo indossato delle vere armature.
Cullen: Il costume pesa tipo 50 libbre. [ovvero circa 23 kg] Merrells: Ho perso peso. [Ride] Bartlett: Voi ragazzi non avete avuto anche un campo di addestramento per cavalieri?
Delaney: Sì, abbiamo imparato a maneggiare le armi, ci siamo allenato e abbiamo imparato le tecniche di combattimento.

Perché avete deciso di girare a Praga?
Minghella: Avevamo bisogno di castelli e di cose medievali tutto attorno la città a cui potevamo arrivare.
Merrells: Ed è pieno di castelli.
Cullen: Abbiamo anche costruito la Parigi Medievale.
Renner: Il set in realtà ha preso fuoco. È il più grande blacklot [cioè un’area adiacente a uno studio cinematografico, contenente edifici permanenti o spazi adatti alla costruzione temporanea del set per le scene all’aperto] d’Europa e ha preso fuoco. E all’inizio ho detto “Merda.” [Ride] E poi ho detto “Dovresti riprenderlo, riprendilo, riprendilo, riprendilo!”
Handfield: Giusto, “Parigi sta bruciando!”
Renner: “È gratis! È fantastico, potremmo averne bisogno in futuro.”

Knightfall inizierà stasera, 6 dicembre, negli Stati Uniti, in Italia invece la serie prenderà il via il 13 dicembre anche da noi sul canale History Channel. Per essere sempre informati, vi invitiamo a passare nella nostra pagina Facebook.

Fonte

 

About chiara_mini

Fin da piccola si è innamorata delle serie tv con Buffy The Vampire Slayer, ha passato l'adolescenza a Tree Hill dove ha vissuto grandi amori, versato tante lacrime e si è creata una famiglia tutta sua con tanti Brothers & Sisters! Sempre a Pasadena passa le sue giornate a ridere con i nerd più fighi del pianeta parlando della teoria del Big Bang. Nel tempo libero combatte i mostri assieme ai Winchester e dà una mano a Eric a Bon Temps. Game of Thrones è la sua bibbia.

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