Lucifer – Recensione 3×23 – Quintessential Deckerstar

“Quintessential Deckerstar” rappresenta, fondamentalmente, la prima parte del season finale di questa terza (e si spera non ultima!) stagione di Lucifer. Questa 3×23 è infatti ricca di avvenimenti che ci portano direttamente alla tanto attesa resa dei conti. Tra Lucifer che cerca in tutti i modi di riportare le cose a come erano, Decker che fa di tutto per andare avanti e sublimare i sentimenti per il collega, Charlotte che prova disperatamente a fare ammenda dei propri peccati e Caino intenzionato a riprendersi l’immortalità – questa volta senza l’aiuto di Maze -, è chiaro che ci stiamo dirigendo a grandi passi verso il finale.
Se lo scorso episodio, incentrato sull’addio al nubilato di Chloe, fu piuttosto deludente, ecco che questo ventitreesimo finalmente aggiusta il tiro e costituisce un buon colpo messo a segno dagli autori, che si affrettano a chiudere la storyline di Charlotte Richards e iniziano a porre le fondamenta per la chiusura di quella relativa a Pierce. Charlotte, amato-odiato personaggio con noi sin dalla seconda stagione e mirabilmente interpretato da Tricia Helfer (Battlestar Galactica), vede concludersi il suo arco narrativo nell’unica via possibile e sensata: la sua morte. Abbiamo visto Charlotte, prima avvocatessa senza scrupoli, posseduta dalla Dea madre di Lucifer ed Amenadiel e l’abbiamo poi ritrovata umana piena di sensi di colpa e paure che l’hanno portata a fare ammenda dei propri peccati sino al sacrificio supremo. Con grande altruismo la donna muore cercando di salvare Amenadiel, preso di mira da un Pierce ormai fuori controllo. Charlotte si consacra così come uno dei personaggi meglio riusciti dello show.
Ma “Quintessential Deckerstar” è un episodio fondamentale per altri due motivi: il riavvicinamento tra Chloe e Lucifer e le ritrovate ali di Amenadiel. Dopo tanto – troppo! – tempo passato dagli autori a tergiversare, ecco che la tanto sospirata coppia finalmente si riavvicina e Lucifer tenta, timidamente ma sensa successo, di svelare ancora una volta la sua natura. Onestamente in questa stagione le cose non sono state gestite benissimo e il character development dei personaggi ha lasciato parecchio a desiderare, con un Lucifer eccessivamente infantile, un Caino indeciso e una Decker quantomeno volubile.
Grande interesse anche per Amenadiel che vede avverarsi ciò che aveva ipotizzato e ritrova le ali proprio nel momento in cui Charlotte si sacrifica per lui e lui ne ha necessità per portarla in paradiso. Era lui, in un certo senso, ad aver bloccato la propria natura. Non mancherà molto e anche il caro fratellino Lucifer scoprirà di essersi autoimposto dei limiti e di essere causa di molti dei mali che lo affliggono.

Questa 3×23, con un caso interessante ma che non sovrasta tutto il resto, è un buon trampolino di lancio per il successivo season (series?) finale. Come ormai noto Lucifer è stato – ingiustamente – cancellato dalla Fox, ma ci sono speranze che venga salvato da un’altra emittente: incrociamo le dita!

About Clizia Germinario

Grande appassionata di cinema, serie tv e cucina, ho iniziato ad avvicinarmi al mondo dei telefilm a fine anni ’90, ma ne sono diventata addicted solo diversi anni dopo. Non ho un genere preferito, pur avendo una spiccata predilezione per gli show (come i film, del resto!) che parlano di vampiri e licantropi o, più in generale, di soprannaturale: non per niente il mio serial preferito è l’ineguagliato “Buffy the Vampire Slayer”.

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