Sleepy Hollow – Recensione 4×04 – The People VS Ichabod Crane

Questo episodio segna un’ evoluzione importante nella serie, oltre a riproporci un personaggio ed un attore tanto amato ed odiato delle passate serie: John Noble.

Nello scorso episodio Crane era stato attaccato da una strana sostanza ed è Jenny a trovare nel suo appartamento quella sostanza e della ragnatele, ma niente Crane.

Nell’indagine che segue si scopre che si tratta della disperazione, una creatura che può indurre chi cattura e chi sta intorno al suicidio. Liberare Crane non sarà facile ed i due chiamano, contro il volere di Jenny, Diana. Nonostante non volesse più avere a che fare con queste cose lei si precipita, non riesce a lasciar morire Crane. Man mano che la storia procede lei e Jenny hanno dei momenti di condivisione che fanno riflettere Diana. A cominciare dal fascicolo di Jenny che Diana a letto. La ragazza allora le spiega il perché dell’ospedale psichiatrico, che noi conosciamo bene, e questo la fa pensare a Molly e a quello che potrebbe accaderle. L’altro momento di condivisione accade dopo che Jake scopre una lettera cifrata di una certa Grace Dixon che riuscì a combattere la bestia. Naturalmente Jenny ed anche noi sappiamo bene di chi si tratta e questo permette alla ragazza di parlare a Diana della connessione che c’è tra tutti loro ed anche con Molly, e che quello che la bambina ha è un dono, non qualcosa da temere. Qui le convinzioni di Diana cominciano a vacillare, ma ancora non cadono del tutto perché la sua bambina è ed è stata la sua ancora nella vita. Entrambe le donne hanno le loro ragioni: Jenny conosce l’importanza della battaglia, ma soprattutto ha appena perso la sorella e sa che una parte di lei vive in Molly. Diana è una madre ed è stata catapultata improvvisamente in un mondo che non capisce e non conosce anche se ha imparato per forza ad accettarlo. Non vuole che sua figlia subisca un trauma, e chi potrebbe darle torto!

Nel frattempo anche Crane deve affrontare i suoi demoni. La creatura lo porta nel tribunale spirituale in cui l’accusa è di omicidio, quello di Abigail Mills. Inizialmente Crane si difende, ma poi l’accusa, che si scopre essere Henry, suo figlio, gli ricorda anche di ciò che ha fatto a lui e a sua madre, e la fiducia di Crane vacilla. Tutte le persone intorno a lui muoiono, e lui comincia a pensare che sia effettivamente così. Il processo dura tutto l’episodio e Crane viene piano piano condotto all’idea del suicidio. In effetti Crane ha un fortissimo senso di colpa sia nei confronti di Abbie per non essere riuscito a salvarla, anche se lei ha scelto di sacrificarsi per fermare l’apocalisse, sia nei confronti della moglie e del figlio, che hanno sofferto e sono morti a causa sua (anche se lei era una strega e lui uno dei quattro cavalieri dell’apocalisse). Crane si sente solo e ha perso la fiducia in quello che fa, e per questo è una facile preda per la creatura.

Mentre Crane si infila il cappio al collo, nel modo reale Diana, Jenny, Alex e Jake cercano di svegliarlo. Il suo spirito però è ancora immerso nell’illusione e gli serve un’ancora per tornare. A questo punto Diana capisce e chiama Molly al telefono. E’ proprio lei che impedisce all’uomo di uccidersi riuscendo con le sue parole “non rinunciare alla speranza” ad attraversare il velo tra i due mondi e Crane si sveglia dicendo di aver sentito le parole di Abbie attraverso la voce di Molly.

A questo punto decisamente Diana è convinta che Molly sia parte della storia, ma farà ancora di tutto per proteggerla, e lo stesso faranno gli altri coinvolgendola solo se strettamente necessario. Adesso la squadra è completa e vedremo come andrà!

Sweetsilvia

Neolaureata in lettere in cerca della sua strada. Fantasy e soprannaturale sono il suo diletto. Se potesse sceliere sarebbe una potente strega come Willow o una vampira assassina. La sua passione è cominciata con X-Files e Buffy, e da lì è stata un'escalation, ancora non finita, di serie da guardare. A volte si domanda dove trovare il tempo per avere anche una vita! :)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *