Taboo – Recensione 1×05 – Episode Five

Se pensavate che ormai fosse giunta l’ora per Thorne Geary, il nuovo episodio di Taboo servirà subito a smentirvi. Il nostro James Delaney, sempre due passi avanti a tutti, decide di risparmiare il marito di Zilpha, gabbato dal suo secondo uomo, che non era altri che un uomo della Compagnia delle Indie, mandato per impedire la morte di Delaney.

Tra lo sconcerto di Zilpha, Thorne torna dunque a casa, mentre James si occupa di assicurarsi che ogni singola persona coinvolta nella rapina alla Compagnia non decida di tradirlo. Tra minacce e dita mozzate, James Delaney non fa sconti a nessuno, lasciando dietro di sé una scia di sangue e paura. Il personaggio di Tom Hardy – le cui performance sono sempre magistrali – continua a confermarsi tra i più controversi del panorama attuale, antieroe per eccellenza, che non ha alcuno scrupolo nel perseguire i propri obiettivi e portarli a termine ma che, allo stesso tempo, lascia intravedere un’anima, forse irrimediabilmente distrutta, ma pur sempre un’anima, che prova ancora dei sentimenti.

James ha più volte dimostrato il suo trasporto verso Zilpha, ora impegnata a fare i conti con esorcismi voluti dal marito, nel vano tentativo di scacciare la “presenza” del fratellastro. Ma in questo episodio, inizia ad insinuarsi anche un sottile interesse verso Lorna Bow da parte di James. Quei criptici grugniti, il volto impassibile e quel non voler rispondere alle insistenti domande del chimico Cholmondeley, che non perde tempo invece a confessare la sua attrazione per l’attrice, lasciano trasparire un barlume di sentimento che forse inizia ad accendersi. Questo sentimentalismo serpeggiante si va ad aggiungere ad un intrigo enigmatico, lento ma avvincente come pochi, fatto di complotti e giochi di potere, imperniato attorno alla figura gigantesca di Hardy e del suo personaggio.

L’episodio ci consente anche di scoprire alcuni importanti dettagli sul passato di James, la cui madre era stata rinchiusa in un manicomio da suo padre. Ma non solo. Scopriamo anche che il bambino della fattoria non è altri che il figlio di James, frutto senza dubbio del rapporto incestuoso con Zilpha. Inoltre, si inizia a far luce su un altro grande mistero della serie, ovvero l’affondamento della nave schiavista che costò la vita a oltre duecento persone, tragedia che tormenta fin dall’inizio il protagonista, coinvolto come ormai è sempre più chiaro, in prima persona.

In tutto ciò, la Compagnia delle Indie è inevitabilmente allo sbaraglio, ormai totalmente disarmata dalle azioni di James, che continua a cogliere di sorpresa e affondare Sir Stuart Strange, che ora dovrà rispondere alle pesanti accuse sollevate dalla Corona, stanca dei suoi continui errori. Ma in questo continuo gioco di intrighi e vendetta, anche gli americani fanno la loro mossa, chiedendo a James la creazione di nuova polvere da sparo, e complicando così i piani del protagonista.

L’episodio si chiude con Zilpha, che dopo aver subito un tentativo di esorcismo per eliminare “il diavolo” in corpo, inizia a parlare con qualcuno (James?) e lascia intendere un principio di vendetta.

Come sempre, vi ricordo in attesa del prossimo episodio di visitare le pagine Tom Hardy Italia, Tom Hardy Addicted. e Tom Hardy Italian Fanclub – THIF

About Manuela

Classe 1991. Laureata in Scienze della Comunicazione. Appassionata di cinema e serie tv. Genere preferito: commedia. Nel tempo libero si diletta con la pittura. Top 5: The O.C., Prison Break, Sex and the City, Will&Grace, Daredevil.

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