desperate housewives

Telefilm Therapy #2 – Desperate Housewives

Dopo una interruzione estiva torna telefilm therapy e, con esso, noi torniamo a curarci con le serie tv, stavolta grazie a desperate Housewives.

Nel panorama delle serie tv che fanno bene all’anima sicuramente svetta Desperate Housewives, serie tv lanciata nel 2004 che ci ha fatto compagnia per 8 lunghi anni, con i suoi personaggi memorabili e le sue vicende altrettanto impossibili da dimenticare.

Ultimamente stanno girando molte polemiche intorno ad un’attrice in particolare di Desperate Housewives, dunque mi sembra giusto ricordare ciò che di bello ci ha regalato questa serie tv e che cosa è facile imparare da essa, anche (e forse soprattutto) nei momenti più bui.

Piccolo ripasso.

Proprio come dichiara così esplicitamente il titolo, quella di Desperate Housewives è la storia di quattro casalinghe disperate di un sobborgo americano, quattro donne molto diverse da loro ma legate da una indissolubile amicizia e da una serie di misteri che si susseguono una stagione dietro l’altra. Nella vita di Lynette, Susan, Bree e Gaby si susseguono molti problemi, molti uomini (buoni e cattivi), i guai domestici si alternano a drammi ben più gravi e perfino la morte sembra in grado di annientare queste donne di acciaio.

Un mix fra drammi e ironia.

Risiede proprio nella loro forza la ragione per cui Desperate Housewives è il perfetto telefilm da guardare quando ci sentiamo un po’ più e abbiamo bisogno di distrarci, perché la resilienza altrui può essere grande fonte di ispirazione per le nostre battaglie quotidiane.

E, badate bene che le battaglie quotidiane delle nostre bellissime casalinghe spaziano tra figli indisciplinati e persone da seppellire. Quindi, con il mestolo su una mano e la vanga sull’altra, vanno avanti facendo lo slalom su fatti altamente melodrammatici ma sempre autoironici.

E non preoccupatevi se guardando questa serie vi sembrerà di avere quattro amiche in più, è assolutamente normale e fa parte della magia di questo telefilm: termini la visione di un episodio e ti senti automaticamente più ricco, meno solo.

La vera forza di Desperate Housewives.

Ciò che rende Desperate Housewives così appetibile è proprio la formula attaccata a dinamiche comuni, riscontrabili facilmente nella vita di tutti i giorni, ma con quel qualcosa in più che ci fa desiderare di trovarci lì insieme alle protagoniste.

Se da una parte abbiamo una cittadina come tutte le altre, dove i vicini si conoscono tra di loro e si aiutano a vicenda – vuoi per genuina generosità, vuoi per il bisogno di impicciarsi dei fatti altrui – molti di loro girano con abiti da migliaia di dollari e sono sempre il centro di intrighi accattivanti.

Non si può vivere così, ma si può sognare di farlo.

E quindi, quando vi sentite giù e avete voglia di un po’ di leggerezza, accendete il pc e fate un viaggio a Wisteria Lane, dove Susan, Gaby, Lynette e Bree vi accompagneranno in un ginepraio lungo 8 stagioni e vi restituiranno al vostro mondo più spensierati.

Mi raccomando, fateci sapere se anche Desperate Housewives ha su di voi questo effetto sanatore e se seguirete il nostro consiglio di curarvi con essa!

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Jeda

Top 5 : Banshee, Twin Peaks, Son of Anarchy, Homeland, Downton Abbey.

Nata e cresciuta in mezzo al verde e alla campagna nel lontano 1990, Jeda sviluppa sin da piccola l’innata capacità di stare ore ed ore seduta di fronte un qualsiasi schermo a guardare serie tv - che, in età infantile, erano cartoni animati. È una dote che le tornò utilissima con l’avvento dello streaming, riuscendo a vedere telefilm senza stancarsi mai, ignorando completamente lo studio e i risultati si vedono: fuoricorso da circa mille anni, la sua preoccupazione principale è quella di riuscire ad essere in paro con i recuperi, almeno una volta nella vita. Le piace leggere, scrivere ed ha una passione quasi ingestibile per le cose oscene.

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