The Deuce – Recensione 1×04 – I See Money


Il terzo episodio di The Deuce ci aveva illuso di vedere la storia mettere il piede sull’acceleratore e darci un po’ di quello che stiamo tutti aspettando (vedere come i personaggi entreranno nel giro del porno), ma invece I See Money non solo rallenta la narrazione, ma sembra quasi fare un passo indietro.
Se nelle puntate precedenti la lentezza della serie non arrecava particolare disturbo, adesso ne sentiamo l’appesantimento. Produrre una stagione di otto episodi e mandarne in onda uno in cui non succede assolutamente niente né ai fini dell’evoluzione della storyline, e poco ai fini dello sviluppo dei personaggi, pesa. Molto.

L’esigenza di Candy di evadere dalla strada e di avere qualcosa in più dalla sua vita, stavolta sfocia in un appuntamento con un uomo, totalmente diverso dagli uomini che frequenta abitualmente. La sua esigenza di evadere traspare dalle menzogne che racconta all’uomo, un modo come un altro per mantenere le distanze ma anche per assumere un’identità diversa, essere una persona diversa da quella che è (Eileen) e che diventa (Candy). Ma sicuramente intravediamo una persona molto vicina all’Eileen più vera, sebbene questa versione di lei non ha figli né, sicuramente, batte il marciapiede. Maggie Gyllenhaal continua ad ammaliare in questo ruolo, dando continua prova di sé (ma non che ce ne fosse granché bisogno).
The Deuce trabocca di femminismo e di girl power, ma soprattutto trabocca di donne che stanno dalla parte delle donne. Sia in strada, dove non accennao a rivalità o cattiverie, che al di fuori.
Il rapporto tra Darlene ed Abby continua a crescere, con lo sfondo dei libri e della conoscenza (anche reciproca). Abby non riesce a capire le ragioni di Darlene e, probabilmente, anche quando quest’ultima gliele spiega, continua a non comprenderle fino in finto. Le due ragazze dimostrano di essere molto simili eppure con una profonda spaccatura a dividerle: Abby avrà sempre la possibilità di fare una scelta diversa e lo sa, cosa che Darlene ignora di se stessa. Nonostante i suoi interessi (uno dei quali addirittura coltivato da un suo cliente), non sembra ancora essere pronta a fare il cambiamento che invece insegue Eileen.

Chi ancora non se la passa particolarmente bene sono Vinnie e Frankie. Mentre Frankie continua ad avere ancora problemi con il gioco d’azzardo (e, lasciatemelo dire, è ora che gli trovino qualcosa di diverso da fare in questa serie), le beghe di Frankie con i costruttori ed i suoi nuovi partner continuano a protrarsi. Ma queste cose, diciamocelo, sono davvero poco interessanti se paragonate agli altri avvenimenti della loro vita – insomma, di quella di Vinnie, perché di Frankie ancora non sappiamo assolutamente nulla. Andrea cerca di riavvicinarsi all’ex marito, che dal canto suo non vuole ritornare vittima di vecchi meccanismi. “Sono solo un uomo” dice, con rassegnazione, mettendo le mani avanti, dimostrando che, alla fine, nel fallimento del suo matrimonio la colpa è di entrambi.
La comunità LGTB si trova agli albori delle sue lotte e delle sue vittorie, ma adesso ne possiamo vedere una, decisamente importante: l’accettazione. Frankie ha sempre dimostrato di essere un uomo molto solare e tranquillo, in grado di grande diplomazia e disponibile a dare una possibilità a chiunque, e dimostra serenità di relazione anche con gli omosessuali e i trans. Finalmente vengono introdotte anche queste tematiche, di sui sicuramente si sentiva la mancanza in una serie tv che parla della prostituzione e del porno, negli anni ’70.

Jeda

Top 5 : Banshee, Twin Peaks, Son of Anarchy, Homeland, Downton Abbey.

Nata e cresciuta in mezzo al verde e alla campagna nel lontano 1990, Jeda sviluppa sin da piccola l’innata capacità di stare ore ed ore seduta di fronte un qualsiasi schermo a guardare serie tv - che, in età infantile, erano cartoni animati. È una dote che le tornò utilissima con l’avvento dello streaming, riuscendo a vedere telefilm senza stancarsi mai, ignorando completamente lo studio e i risultati si vedono: fuoricorso da circa mille anni, la sua preoccupazione principale è quella di riuscire ad essere in paro con i recuperi, almeno una volta nella vita. Le piace leggere, scrivere ed ha una passione quasi ingestibile per le cose oscene.

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