The Deuce – Recensione 1×07 – Au Reservoir

The Deuce, la corsa verso l’episodio finale di questa prima stagione continua in questo penultimo appuntamento!

Molti sono i filoni che, nel corso delle puntate si sono aperti e susseguiti, spesso senza avere nulla in comune ma che man mano si sono incrociati, avendo tutti avendo come punto di riferimento la figura di James Franco (Vincent o Frank Martino).

Una delle storie più interessanti, sebbene passata quasi in sordina rispetto ad altre (come quella di Candy) è la parabola di Ashley. Ci viene presentata all’inizio della serie come la preferita di C.C. fino all’arrivo della giovane campagnola Lori e qui la caduta: viene minacciata da parte del suo stesso daddy con un coltello in una scena impossibile da dimenticare; ci viene mostrata come un’esclusa costretta a lavorare continuamente rischiando anche di venire picchiata dallo stesso C.C. in caso non riesca a ottenere un profitto alto dalla sua attività. E proprio quando tutto sembrava volgere al peggio riesce, forse per la prima volta da anni, a riprendere il controllo della propria vita e non andare a lavorare. L’incontro quasi casuale con Frank sarà la sua ancora di salvezza: in quel bacio che si scambiano all’uscita del cinema gay viene racchiusa una sorta di speranza di cambiamento. Lo stesso possiamo dirlo per l’incontro con Abby che, nonostante la fregatura ricevuta a inizio serio (quando il ragazzo le ruba i soldi) o la delusione per il ritorno di Darlene dopo che lei le aveva pagato il viaggio di ritorno, decide di credere ancora nelle persone mettendo in luce i due lati del suo carattere.

Come andrà a finire la sua storia non lo sappiamo anche se l’ascesa con le scale mobili sulla chiusura dell’episodio per lasciare NY in favore di Buffalo ci fa ben sperare che, almeno per lei, la vita da prostituta possa essere giunta al termine.

Su un altro versante, la storia di Candy prosegue con i soliti alti e bassi. Da una parte Harvey ha iniziato a considerarla non solo come una delle sue attrici ma anche come co-aiutante dei suoi film, dall’altra questo nuovo lavoro non le permette ancora di sopravvivere completamente.

Particolarmente forte, al riguardo, la risposta che regala ad Harvey alla sua richiesta di informazioni su come stesse andando la sua vita: “It’s still sex”. Puoi cambiare luogo e andare in grandi hotel, puoi anche mangiare ricercato e avere uomini più “sicuri” da un punto di vista della salute ma alla fine il tutto si riduce a quello. Questo lo fan ben capire l’ultimo amante che ci viene mostrato che, dopo aver consumato il rapporto, le intima in modo non particolarmente gentile di andarsene.

Nonostante tutto questo, Eleein, sembra prendersi una rivincita proprio sulla regia dei film: le sue doti appaiono subito eventi e anche la sua filosofia in opposizione proprio a quella dell’uomo. Parlando, facendo complimenti e incoraggiando Lori riesce a farla sciogliere e sorridere riuscendo a realizzare la scena finale del film, tanto agognata e mai raggiunta con la politica del business di Harvey.

Cambiando completamente versante abbiamo Sandra Washington e Chris Alston che diventano amanti anche se la domanda che subito ci salta davanti agli occhi è la seguente: lei è davvero innamorata di lui o lo vuole solo usare per raggiungere i propri scopi? Non dimentichiamoci che in principio si è avvicinato al poliziotto solo per avere informazioni da usare nel suo articolo. Ancora una volta staremo a vedere cosa succederà sebbene The Deuce ci abbia insegnato che il lieto fine nelle storie non esiste.

Al di fuori di tutto questo due ultime scene da ricordare e che entrano di diritto nelle scene cult della serie.

Da una parte abbiamo il gruppo di daddy che si ritrova al bar senza sapere cosa fare (dal momento che tutte le loro donne ora lavorano nel centro massaggi di Bobby il quale si trova inguaiato con la nuova divisione speciale a tutela della morale pubblica) e che si mettono a parlare brevemente di Fantasia, il classico Disney.

Dall’altra Leon che, senza dire una parola, spara a Reggie Love nel petto stanco del suo comportamento e degli abusi verbali e no nei confronti delle sue “protette”. Una delle reazioni forse inaspettate ma sicuramente più umane che potremmo mai vedere in tutta la serie The Deuce.

E ora tutti pronti con l’ultimo episodio di ben 70 minuti!

 

Ikki

Ikki (nome vero sconosciuto) nasce vicino Milano e passa la sua giovinezza tra Hogwarts, La Contea e come capo supremo sulla Morte Nera per scoprire poco dopo la sua passione per i videogiochi e le serie tv.
Si rappresenta ovunque come una spirale gialla, al pari del protagonista della sua seguitissima (circa) web comic!

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