The Vampire Diaries – Recensione 8×08 – We Have History Together

Dear Elena,
it’s been 84 years dall’ultima volta che ti ho scritto ma non ricordo una minchia in umido di quello che ti confidai l’ultima volta che presi in mano il diario rosa che tengo per annotarmi tutto ciò che accade durante la settimana. Ho deciso di comprarlo rosa per omaggiare Regina George, la mia eroina e guida spirituale che mi aiuta con i suoi insegnamenti a distinguere i poracci dagli imbecilli.
Tutte queste settimane di pausa sono quasi state un’agonia e il non potermi confidare con te nel nostro appuntamento settimanale non ha giovato alla mia tranquillità.
Sto realizzando solo adesso mentre ti scrivo che questa è la prima pagina di diario del 2017. E ciò fa ben pensare che con l’anno nuovo anche la vita sarà nuova.
E invece no.

Il mai na gioia è per sempre come il Trilogy di Tiffany mentre Paolo Fox dovrebbe seriamente iniziare a pensare di cambiare mestiere, magari andare a vendere qualche pelapatate alle fiere di paese, invece di sparare cagate sull’amore, i soldi e la fortuna dei segni.
Le feste di Natale sono trascorse tranquille: ho ricevuto cinque chili in più rispetto allo scorso anno e un nuovo maglione con Babbo Natale alla guida sulla sua slitta che mi ha confezionato la zia Pina. Ed è stata lei a chiedermi se finalmente mi fossi fidanzata con un bel giovanotto, dato che ormai la laurea l’ho presa e non devo più aggiornarla sullo stato dei miei esami. Io, come ti dissi, le ho rifilato il ‘Salsa di mele e pinguino’, ma zia Pina ha pensato che avessi un improvviso languorino e quindi mi ha schiaffato in bocca mezzo chilo di pandoro con la Nutella e il mascarpone. Ora è tutto depositato sulle mie chiappe e balla la macarena con la cellulite delle cosce.
Non riesco ancora a trovare una degna compagna di dieta e quindi affogo il dispiacere mangiando fette biscottate con la Nutella biscotti tramezzini case libri auto viaggi fogli di giornale perché sono una cogliona.

Ad aggravare la situazione si aggiunge anche il fatto che sono iniziati i saldi e non ho trovato un cazzo di niente. Taglie finite, numeri di scarpe esauriti.
Se c’è la taglia non c’è il colore che voglio io. Se c’è il colore non c’è la taglia. Se ci sono entrambi il capo è macchiato e alla mia domanda ‘Scusi, ma va via con il lavaggio?’ la commessa mi risponde ‘Non lo so. Non posso assicurarglielo.’
Ricordi ce lo insegnò il 2013 noi alle cose belle con i saldi non sappiamo crederci.
Ed ogni anno è sempre così.
Ma passiamo alle gioie. Poche, ma qualcuna ne abbiamo.

Claudio ha finalmente scelto Mario e l’ordine dell’universo si è ristabilito: gli uccellini hanno ripreso a cinguettare, il sole è tornato a splendere nel cielo, il corriere di Amazon arriva dopo due giorni dall’ordine, io che prendo le taglie con gli acquisti online.
E a proposito di questi, temo proprio che il matrimonio tra Caroline e Stefan salterà questo giugno e il bel vestito che ho comprato su Zalando per l’occasione finirà per essere riposto in qualche cassetto dell’armadio. Alla peggio, lo ritiro fuori per il matrimonio dei Clario. Se non mi invitano, ho deciso che mi infiltro lo stesso. Dopo tutti i pianti, gli scleri, il disagio e le notte insonni a recuperare le loro esterne, tramezzini, pizzette e un pezzo di torta con le rose di pasta di zucchero me li devono.

Anche a Mystic Falls sono finiti i bagordi delle feste e tutti sono tornati a rompere i coglioni con le loro lagne e con la loro nullafacenza.
La prima pagina di diario del nuovo anno te la scrive Caroline e mi premuro subito di metterti in guardia dai suoi vaneggiamenti e dalle sue paturnie da neofidanzata abbandonata a se stessa con un intero matrimonio da organizzare, senza nemmeno una delle sue migliori amiche ad accompagnarla a scegliere i confetti per le bomboniere.

Bonnie ed Enzo si sono concessi una fuga d’amore, desiderosi di visitare Parigi prima che una nuova minaccia di morte faccia perdere lo sconto della Ryan Air verso destinazioni europee. Scommetto anche che Enzo le ha regalato per Natale una Chanel perché è un gentiluomo di altri tempi e la sola idea mi sta già facendo rodere il fegato.
Ariel Perego non è morta. Rivedere la sua faccia fragolosa sullo schermo mi ha lasciata più indignata e incazzata che sorpresa.

Purtroppo no, Tina.

Sorpresa il cazzo infatti, perché speravo con ardore religioso che ci fossimo liberati una volta per tutte di quella bagascia di palude. Io e la Plec ce la saremo magnata volentieri, sia in versione frittura sia in versione onigiri dell’All you can eat. #MannaggiaLaPuttana

Anno nuovo, vita nuova: Ariel si è reinventata e ha pensato bene di iniziare una nuova carriera nell’ambito dell’insegnamento, diventando la nuova prof di Storia del liceo di Mystic Falls. Questa non ha una laurea e sta dietro una cattedra E TRUMP KE FA??11?? Una doppia indignazione insomma, tanto che sono stata verde di scazzo come Bruce Banner quando gli girano gli elettroni per tutta la durata dell’episodio. Ma tra un’imprecazione e un intreccio di bambolina voodooo e l’altro ho colto abbastanza da poterti fare un ragguaglio puntuale.
Caroline è ancora in coma dovuto dall’ingente quantità di lacca che si vaporizza sui capelli per crearsi le onde con la piastra di Paris Hilton del Lidl e quindi non ha capito che in realtà non fregava un cazzo a nessuno della sua vita da liceale, ma piuttosto era tutto un malefico piano di Ariel.

Adesso si è fissata nel voler ritrovare un’antica campana, costruita dagli antenati fabbri di InutilMatt Donovan che è alle prese invece con grossi problemi familiari, per nulla intenzionato a far pace con suo padre, comparso dal nulla dopo anni di latitanza come i migliori boss mafiosi. Per questo ho deciso di contattare la redazione di C’è Posta per Te e mandarli dalla Maria Nazionale. Spero solo che non mi facciano fare una figura caprina e che InutilMatt non urli un sonoro ‘Chiudi la busta, Maria!’ col pubblico che ‘E digli che lo perdoni, stronzo! È sempre tuo padre!’ perché così salta il selfie con Patrick Dempsey che sto pianificando da eoni. #MariaCiRidàCiòCheShondaCiToglie

Abbiamo scoperto che il batacchio di questa famigerata campana indistruttibile incantata da centinaia di streghe arse al rogo è il tridente di Re Tritone famoso diapason, diventato regular dopo i primi episodi. Io ho sempre creduto che fosse un’arricciaspiccia venuta male e non mi sto dando pace all’idea che non potrò mai vedere Ariel Perego pettinarsi quell’orrendo taglio di capelli con le punte all’insù rendendo omaggio al classico Disney. Il mistero si infittisce tanto che Adam Kadmon ha già contattato il sindaco per poter girare i nuovi episodi del programma con la sua troupe.

Ma mentre quelli di Mystic Falls ora sono impegnati a capire a che cazzo serve sta campana invece di passare tutto il giorno a giocare a Pokémon Go, Stefan e Damon continuano il loro viaggio on the road a caccia di cattivoni, scovandoli tra gli alcolisti anonimi o piccoli ospedali di città dimenticate anche da Dio, dove per spedire le anime al Boss devono mettere su un teatrino lacrimoso tra finti malati terminali pronti a donare gli organi e giochini psicologici sulla vendetta e sulla giustizia.

Questa volta ho buone notizie, mia cara Elena. Abbiamo passato sette episodi in angoscia per le sorti della coscienza di Damon, credendo che avesse soffocato e spento tutta la sua umanità e avesse dimenticato l’amore che prova per te con cui ci ha triturato la minchia per sette intere stagioni così come si è dimenticato di spogliarsi e mostrarci l’addominale obliquo da un po’ di tempo a questa parte. Invece ora abbiamo la certezza che ti ama ancora, che non si ricorda di te solo grazie allo sfumato di Paint, ma quella collanina gli consente di non scapocciare troppo.

Cosa di cui invece non frega un cazzo a Stefan a cui nel finale partono i cinque minuti da RIPPAH e torna a mozzare teste manco fosse in The Bastard Executioner.
E ammo’ son cazzi, specialmente per Caroline e il vestito di Vera Wang che dovrà riportare alla boutique.

Con la promessa di continuare ad aggiornarti, ti ricordo di passare da The Vampire Diaries & The Orginals Streaming Italia e da HIC ET NUNC. ϟ non appena avrai recuperato un iPhone e una connessione Wi-Fi.

Tua Anna

About anna_who

Top 5: LOST, Doctor Who, Twin Peaks, Sons of Anarchy, Sex and The City. Classe 1990. Ama alla follia lo sci-fi, il fantasy e tutto ciò che implica il genere soprannaturale. L'incontro con le serie tv avviene in tenera età, quando i suoi la iniziano a Charmed, X-Files e ER. Trascorre l'infanzia tra le crisi adolescenziali dei ragazzi di Capeside e le avventure della Scooby Gang: è a questo periodo che risale la comparsa di alcuni sintomi della telefilia. La sua dipendenza non ha trovato altra cura se non quella di assecondare la sua innata capacità di guardare un episodio dietro l'altro fino a farsi bruciare gli occhi.

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