This is Us – Recensione 3×04/3×05 – Vietnam/Toby

Un po’ come Jack e Nick, Vietnam e Toby sono due episodi fratelli, legati così fermamente, da diversi punti comuni, da sembrare un unico film di 80 minuti.
Vietnam è un breve e intenso excursus sulla vita familiare dei Pearson, come un pretesto, un unico momento, abbia mostrato la vera pasta dei sue fratelli, definendoli per ciò che sono realmente.
Intenso, decisivo e pieno di piccoli spunti per questa stagione e probabilmente quelle successive; il quarto episodio è un tessuto ricco di dettagli, un magma che ribolle di frammenti all’apparenza superflui, attraverso i quali sarà possibile ricamare il patrimonio memoriale della famiglia di Jack.

Il protagonista di questo episodio è Nick, destinato già dalla nascita ad una fine decisa da un sorteggio, una scena di una tristezza tale, che sembra quasi superare quelle già viste. Non sappiamo ancora come la sua vita si sia spezzata a soli 22 anni, e sicuramente questo momento sarà centellinato un po’ come la morte del suo fratello maggiore. I pezzi saranno ricomposti pian piano da Kevin, che insieme a Zoe, parte per questa caccia al tesoro, dove la ricompensa saranno i ricordi perduti di suo padre, quelli che ha custodito e non ha condiviso nemmeno con l’amore della sua vita, Rebecca.

Questa scelta in fin dei conti risulta assolutamente coerente e affine al carattere di Jack, testardo, chiuso e riservato. Caratteristiche che lo legano caratterialmente al fratello, che come abbiamo potuto scoprire rappresenta l’altra faccia della medaglia, il Clark Kent del suo Superman.
Per quanto sia visto come delicato e fragile, Nick riesce a far cadere la superficie morbida che lo copriva, lasciando intravedere la tempra dura del quale sognava di essere fatto. Invece di scappare in Canada, come avrebbe voluto Jack, pur di salvarlo da quella che sembrava una fine scritta, decide di partire e ridefinire la sua storia.
Un altro lato importante di questo episodio è rappresentato dal padre di Jack, che sul finale veste un ruolo insospettabile. Prima dell’alcool, prima delle violenze domestiche, Stanley era un uomo amorevole e dedito alla sua famiglia, l’esatto contrario di suo padre, anche lui evidentemente alcolizzato. Sarebbe interessante vedere un episodio che lo riguarda nelle prossime stagioni, ed è più che certo che non verremo delusi.

Il quinto episodio di questa stagione, invece, prende il nome del suo protagonista. Per quanto gli eventi che racconta sembrino lieti, Dan Folgeman riesce a dare a This is us sempre un lato melanconico, straziante da indurci a piangere in qualsiasi istante.

Con la notizia della gravidanza di Kate, il nostro baby daddy sarebbe dovuto essere al settimo cielo, ma la dipendenza da psicofarmaci e la sua grave depressione sono più forti e sembrano tirarlo verso il fondo.
Così, con questo episodio, risulta più facile vedere ciò che si cela dietro la maschera di quel ragazzone sorridente, che faceva imitazioni, pur di tirare su il morale di sua madre, lasciata sola con due bambini dal marito.
I demoni di Toby risalgono alla sua infanzia, scalano la sua vita matrimoniale e ritornano come un boomerang in questa nuova storia, in questa vita che era riuscito a ricostruirsi da zero, insieme a Kate e al suo futuro bambino.

Eppure, nonostante il titolo, Toby non è il protagonista indiscusso di questo episodio e degno di menzione è Randall e la sua campagna politica, per diventare consigliere comunale.
Ancora una volta, il personaggio interpretato da Sterling K. Brown si vede estromesso, come se non riuscisse a integrarsi e a far parte di alcun tessuto comunitario, neanche prodigandosi per dare aiuto con tutte le sue forze, neanche quando è dalla parte del giusto. Saranno episodi pieni di sofferenza per lui, ma grazie alla sua caparbietà riuscirà a farsi amare.

Altro nome degno di attenzione è Miguel, che ci è sempre apparso come un’ombra di Jack. Sebbene non abbia fatto nulla per rendersi odiabile, pensare che abbia rimpiazzato il capofamiglia Pearson ci disturba, ma in questo episodio il suo ruolo risulta piacevole e commovente. È impossibile pensare come Kevin nutra ancora rancore nei suoi confronti dopo tutto ciò che ha fatto per loro e continui a fare per loro.

E voi cosa ne pensate? Ditecelo con un commento e passate per pagina amica This is Us – Italia.

 

About missdanastood

Mi dicono che parlo troppo e ho provato a stare zitta, ma dite che una che ha messo in difficoltà pure Kit Harington ce la possa fare? Sono fatta al 100% di caffeina e citazioni di It's Always Sunny in Philadelphia

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