Victoria – Recensione 2×07 – The King Over the Water

Anche questa seconda stagione di Victoria sta per salutarci e lo fa con un episodio che va subito sul podio dei miei preferiti. Il merito va sopratutto a lei, Victoria, che in questo episodio ho adorato dall’inizio alla fine. Se mi chiedessero il personaggio migliore della puntata… Senza dubbio lei.

Quasi tutta la puntata si svolge in Scozia, dove i coniugi Reali si recano per trovare un po’ di pace e di sollievo dopo essere usciti illesi da due attentati. Con loro vi è quasi tutta la scorta, compresi Harriet e Ernest. Al loro arrivo sono subito accolti dai paesaggi a perdita d’occhio delle valli Scozzesi, dal suono delle cornamuse che accompagnerà gran parte del loro soggiorno e dal Duca di Atholl che li ospita nella sua tenuta.

Victoria ed Albert sentono soprattutto il bisogno di rilassarsi e lasciarsi per un po alle spalle gli obblighi dei loro ruoli. Miss Skerrett diventa l’oggetto delle avances di un soldato scozzese alto e ben piazzato, attenzioni che lei non disdegna affatto. Alfred e Drummond rafforzano ancora di più il loro legame fatto di sguardi, mezzi sorrisi e tanta complicità. Poi ci sono loro, Ernest e Harriet. La donna è ovviamente scossa dalla morte del marito, per la quale tra l’altro si incolpa e finisce per riversare il suo malcontento su Ernest che invece vorrebbe solo riavvicinarsi a lei.

Accade poi che dopo una battuta di pesca Victoria convince il marito a tornare indietro a cavallo nonostante le rimostranze del Duca di Atholl che teme possano perdersi. I timori si rivelano purtroppo fondati quando i due coniugi si allontano dal sentiero e finiscono per smarrirsi. La Regina è visibilmente provata e preoccupata e, solo quando giungono in prossimità di una piccola casa, sembra ritrovare un po’ di tranquillità. Vengono accolti da un’anziana coppia di contadini che non riconoscono la giovane coppia e sia Victoria che Albert se ne vedono dal rivelare le loro vere identità.

Fantastici gli scambi di battute tra i due soprattutto quando Albert asserisce di essere proprietario di un azienda e Victoria gli risponde a tono con un “In realtà l’azienda è mia lui mi aiuta con le scartoffie“.

I due anziani fanno di tutto per far sentire a loro agio quella giovane coppia: dividono il cibo con loro davanti al fuoco e forniscono loro degli insegnamenti; è così che Victoria impara a rammendare i calzini, una cosa tanto semplice ma a cui lei era assolutamente estranea.

Quando la mattina dopo vengono ritrovati dalla scorta del Duca che li stava cercando in lungo e in largo, nessuno dei due sembra particolarmente felice della fine di quella breve avventura. Tante potevano essere le esperienza vissute in Scozia, ma non potevano immaginarsi di trascorrere del tempo con persone del popolo così lontani dal loro status sociale eppure disposti a dividere la povera cena con due perfetti sconosciuti.

Il sollievo del loro ritrovamento si fa presto sentire e ognuno reagisce in modo differente: Harriet riconosce di essersi comportata male con Ernest e di aver riversato ingiustamente su di lui la sua tristezza e gli chiede scusa. Il gesto spontaneo di stringergli la mano è la prova che un legame se forte sopravvive a qualsiasi ostacolo. Peccato che gli ostacoli alla loro storia potrebbero essere davvero troppi e insormontabili.

Alla notizia del ritrovamento Alfred e Drummond non possono fare a meno di abbracciarsi. Sarebbe finito lì se complice l’alcool e un bicchiere di troppo Drummond ancora euforico per aver appena danzato con l’amico, di impeto lo bacia. Ora non provate a dirmi che non stavate aspettando questa scena praticamente dall’inizio della seconda stagione! Non so ancora come i due decideranno di affrontare la cosa, certo è che il loro rapporto non potrà più essere quello di prima e chissà se e per quanto saranno in grado di fingere che tra loro non ci sia nulla, visto anche che Drummond sta per sposarsi con Willelmina.

Mi sono emozionata alla scena finale, dove si vede Victoria appena tornata dall’inaugurazione del Parlamento, camminare verso le sue stanze mentre si strappa di dosso mantello, accessori e scioglie i capelli, quasi a volersi liberare dal suo rango sociale ed essere di nuovo una ragazza qualsiasi che impara per la prima volta a rammendare un calzino, mentre il marito cuoce il pesce sul fuoco del camino. Immaginandosi entrambi due persone comuni. Libere dai propri obblighi almeno per una sera.

 

About Shaula

Nata a Roma, Venerdì 2 Novembre. Fin da piccola ha sempre trovato rifugio nella fantasia. È cresciuta tra libri, film e serie TV. Adora viaggiare, che sia fisicamente o solo con il pensiero. Trova che non ci sia nulla di strano a parlare da soli e quelli che fa con se stessa sono dei veri e propri dialoghi.

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