Younger – Gli attori alla première a New York

TV LAND presents the New York premiere of "YOUNGER"

Un profondo senso di cameratismo ha riempito il piccolo spazio del teatro Landmark Sunshine Cinema di New York, che martedì scorso ha ospitato la première di Younger, la nuova comedy di TV Land creata da Darren Star, che è anche stato il creatore di Sex and the City e di Beverly Hills 90210.

La serie, la cui protagonista è la 40enne Liza (Sutton Foster) che cerca di farsi passare per una 26enne per ottenere e mantenere un lavoro competitivo in una casa editrice di Manhattan dopo anni come casalinga, non parla né di discriminazione nei confronti delle persone più grandi, né di sessimo o dei rischi dei social media, ma solo di rimanere al passo coi tempi, ha riferito Star. “Parla di come rimanere a passo coi tempi e di come non essere definiti dalla propria età“, ha detto a Variety. “Parte dello show è su questo tema, la cultura dei ventenni è onnipresente. Non ti chiedi cosa sta succedendo perché ci circonda, in un certo modo accompagna la nostra cultura. Quando hai 40 anni e vivi in un mondo in cui il valore culturale risiede nei 20 anni, come operi?

Star ha detto ai reporter che non vuole mettere in confronto questo nuovo show con i suoi traguardi passati. “È un nuovo capitolo“, ha dichiarato.

A differenza di Sex and the City, Younger è stato girato ed ha luogo principalmente a Williamsburg, Brooklyn, e Hilary Duff ha scherzato con i reporter dicendo di non sapere neanche da dove iniziare quando ha dovuto cercare un appartamento e trasferirsi nella zona con suo figlio. “Non ero mai stata prima a Brooklyn!“, ha affermato l’attrice 27enne, che ha sfoggiato i suoi capelli recentemente tinti di verde [o blu, fate voi] che ironicamente si combinavano con quelli del suo collega Nico Tortorella, che nella serie interpreta l’interesse amoroso della Foster.

Il loro abbinamento fa parte di una cospirazione? “Stavo già pensando di tingermi di blu, quindi ho mandato un messaggio ad Hilary ed ha detto che era una cosa carina e che avrei dovuto farlo“, ha spiegato Tortorella. “E poi ieri arrivo e la trovo con i capelli ritinti ed i miei erano sbiaditi, quindi ieri sera li ho rifatti. Erano esattamente uguali ed è stata una cosa adorabile! Eravamo come due sirenette in giro per strada“.

La Duff – che interpreta una ragazza di 26 anni che diventa molto amica del personaggio della Foster – ha detto che per lei lo show non parla di donne che vengono marginalizzate a causa della loro età, né di persone grandi che frugano tra i social network, nonostante questo fatto sia diventato una piccola fonte umoristica per gli scrittori.

Ci è stata fatta tante volte questa domanda perché l’intero plot dello show riguarda l’età“, ha detto la Duff a Variety. “Ma quando si guardano gli episodi, non è più ‘Oh, una donna più grande non viene più accettata’, ma più che altro il reinventarsi a qualsiasi età e non rimanere bloccati nelle abitudini, ed essere coraggiosi“.

La possibilità di lavorare con Star, per la Duff è stata una grande attrazione. “Stavo leggendo il copione del pilot ed era così perfetto, il che è una cosa molto rara“, ha riferito. “Quando si leggono i copioni dei pilot sono sì divertenti, ma hanno bisogno di essere riparati, invece questo era davvero perfetto“.

Star era molto determinato ad avere Hilary nel progetto, anche se questo avesse significato il suo ricollocamento da Los Angeles con un bambino di 3 anni che stava per iniziare la scuola. “Ha chiamato il mio agente dicendo ‘Voglio Hilary per questa cosa e credo possa essere fantastica’“, ha detto l’attrice. “Sapere che qualcuno è emozionato ad averti è stato un grande slancio per me“.

Un’altra cosa che ha attratto la Duff è quanto ci si possa immedesimare col suo personaggio, ma si è astenuta dal comparare Younger o Kelsey con la sua serie di successo Lizzie McGuire.

Kelsey era un personaggio in cui immedesimarsi, era davvero me a quei tempi“, ha detto la Duff. “Amo poter interpretare quella parte in cui è davvero motivata e concentrata, ma fa anche tanti casini e fa delle scelte molto discutibili nella sua vita amorosa e non solo, e credo che i 20 anni siano proprio questo“.

La Duff ha aggiunto che, a causa della sua carriera, quando aveva 20 anni non è stata in grado di sperimentare la decorazione di un armadietto a scuola, o uscire a fare festa dopo una lunga giornata in ufficio, quindi per lei è stato divertente avere la possibilità di interpretare tutto questo sullo schermo.

Per Sutton Foster, vincitrice di Tony Awards, l’opportunità di lavorare con Star è stato un enorme incentivo. “Ho pensato che il copione fosse divertente ed intelligente ed che sarebbe stato divertente interpretare un personaggio del genere“, ha detto la Foster. “Sembrava come se la storia potesse prendere diverse direzioni“.

La Foster dice di essersi immersa in questo show nel mondo così impregnato dai social media, ma solo ora realizza quanto grande sia il fenomeno. “Qualche giorno fa abbiamo partecipato ad un evento e tutti quelli del pubblico twittavano quello che stavamo dicendo, così ho detto ‘Oh wow, le cose sono cambiate’. Provengo da un’età in cui il cellulare è una sorta di nemesi“.

La Foster, che ha appena compiuto 40 anni – la stessa età del suo personaggio – come la sua collega Hilary Duff, ha detto che non ha ancora sperimentato nessuna storia sulla discriminazione nei confronti delle persone più grandi, per cui Hollywood viene spesso criticata. “Forse arriverà il momento, ma spero di potermi destreggiare con eleganza. Ci sono un sacco di grandi ruoli lì fuori per donne di tutte le età, e spero che la mia carriera andrà solo a migliorare. Credo di essere molto più interessante adesso che quando avevo 20 anni“.

Quando l’intero cast – inclusa la costume designer Patricia Field, che è diventata famosa grazie a Sex and the City, e Debi Mazer (Entourage) che interpreta la migliore amica di Liza – è arrivato per la foto di gruppo, c’erano così tanti abbracci che gli spettatori si sono sentiti come se stessero assistendo ad una rimpatriata di vecchi amici, non di un gruppo di normali colleghi. Sia Star che Tortorella hanno detto che il cast va magnificamente d’accordo. “Dopo ogni episodio era come se ci fossero feste di fine riprese!“, ha detto Star, che ha rivelato che andare per i locali di Williamsburg era ormai diventata un’abitudine, dopo che le riprese della giornata erano finite. Tortorella ha detto che gli attori “facevano gli scemi per tutto il tempo. Ridevamo senza fermarci“.

Fonte

Claire

Superfan di Rizzoli&Isles, ha visto talmente tanti crime e procedural che vorrebbe diventare un cop americano o addirittura entrare nella FringeDivision. Sin da piccola ha nutrito la passione per i libri di Patricia Cornwell ed è molto incuriosita dalla medicina legale. Da un paio d’anni a questa parte, ha quadruplicato le serie da seguire ed è soprattutto diventata una EvilRegal accanita, grazie al fantastico Once Upon a Time e alla splendida Lana Parrilla!
Sogna di vivere a Los Angeles per respirare appieno l’aria telefilmica, anche se negli ultimi anni Vancouver sta rubando la scena alla famosa località californiana. Se non fosse che fa troppo freddo, non sarebbe male vivere lì.

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