Castle – Recensione 7×10 – Bad Santa

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Episodio natalizio, certo se inizi con un inseguimento nel quale chi ha la pistola è Babbo Natale, capisci bene che più natalizio di così…

Beckett ha dato l’addio definitivo, non senza un attimo di commozione da parte mia e, credo di diversi milioni di fan, alla casa nella quale si sono svolte tante situazioni chiave: due litigi da finale di stagione (3×23 e 4×23), la dichiarazione d’amore di Castle, le indagini per trovare l’assassino della madre, insomma a livello personale un luogo davvero importante per questa serie.

Quello che purtroppo devo dire è che in questo episodio ho avuto netta la sensazione che a meno di clamorose svolte, la serie abbia quasi raschiato il barile per quanto riguarda l’originalità delle storie.

La disperazione di Beckett davanti alla poesia natalizia tradizione di casa Castle.
La disperazione di Beckett davanti alla poesia natalizia tradizione di casa Castle.

Non datemi tutti addosso perché sebbene questa sia la mia prima recensione su Serial Crush, io sono un fan sfegatato di Castle.  Quello che appare evidente è che forse davvero questa potrebbe essere l’ultima stagione per questo Show. Molti segnali ce lo dicono: dal misterioso inizio che porterà Castle a confrontarsi con il suo passato all’addio di Beckett alla sua casa, al matrimonio improvviso, quasi messo lì a tappabuchi dopo la grande delusione data ai fan con il finale della sesta stagione. La verità sulla morte della mamma a opera del senatore Bracken, punto cardine di ben 6 stagioni dello show, archiviata. Resta il triplo omicida ma qualcosa mi dice che in questa stagione anche quella vicenda troverà soluzione in un modo o nell’altro e allora? Se a questo aggiungiamo la reticenza di Stana Katic circa il futuro della serie e soprattutto il suo rinnovo di contratto in scadenza, caso strano proprio quest’anno, e ci mettiamo sopra il carico da dieci della piccola ribellione di Nathan Fillion dell’anno passato con l’addio di Marlowe a favore del suo pur valido collaboratore Amann, è chiaro che  la ABC sta lasciando al suo destino la serie, preferendo far lavorare Marlowe su nuovi progetti, nuove serie, magari anche possibili spin off della serie. A mio avviso tutto questo porta a pensare che questa potrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere l’ultima stagione.

La descrizione dell'assassino...nessun dubbio Santa Claus con pistola.
La descrizione dell’assassino…nessun dubbio Santa Claus con pistola.

Ma andiamo per ordine e raccontiamo le sensazioni avute per questo episodio natalizio nei dettagli.

Come detto all’inizio un killer in abito da Babbo Natale e non si sa se con la complicità della renna Rudolph  o meno, ha ucciso un uomo e precisamente Eric Mercer, medico di famiglia della cosca mafiosa degli Scarpella con a capo Dino, uomo con cui Castle ha avuto a che fare per un suo libro su Storm.  Fa strano sentire presentare Beckett come moglie e non più partner da parte di Castle, ma Kate mette subito le cose in chiaro mostrando il suo bel distintivo lucido in faccia a Scarpella che fa un passo indietro come Dracula davanti alla croce. Durante il colloquio spunta fuori la famosa “omertà” mafiosa che induce Dino a negare di conoscere il suo stesso medico malgrado tutte le prove portino a lui. Purtroppo anche questo mafioso non si scolla di dosso il clichè che dai tempi del padrino accompagna tutti i personaggi mafiosi in film e telefilm con tanto di braccio destro Christopher Carlucci e gorilla alle spalle. Mi sarei aspettato qualcosa di meglio ma tant’è. Il caso sembra scivolare sereno e placido verso la risoluzione quando nell’auto del braccio destro di Dino viene trovato il costume da babbo Natale macchiato di sangue, ma Castle è convinto che le cose non siano andate così e accogliendo la richiesta di Dino, decide di scagionare il braccio destro dall’accusa di omicidio, collaborando quindi con la mafia, cosa che Beckett accetta solo per amore di verità e per avere più tempo da dedicare alla poesia natalizia in rima (più la seconda della prima).

Beckett ci tiene alle presentazioni ufficiali quando è in servizio.
Beckett ci tiene alle presentazioni ufficiali quando è in servizio.

Intermezzo gustoso e dolce il piccolo inganno che Lanie vuol perpetrare nei confronti dei genitori, di passaggio per New York, con la collaborazione di Esposito che dovrà (purtroppo per lui) fingersi fidanzato ufficiale di Lanie. Piccola complicazione è che i genitori si tratterranno anche a cena, cosa imprevista come nella migliore tradizione della commedia americana, che costringerà Esposito e Lanie a fingersi un po’ meglio fidanzatini.

Come fa Javi a dire di no a Lanie con quella faccina così carina e innocente?
Come fa Javi a dire di no a Lanie con quella faccina così carina e innocente?

Con un giuramento di sangue, Castle si lega alla “famiglia” del Boss, anche questo in perfetto stile Marlon Brando e seguenti imitazioni, seguiamo Castle nella sua caccia alla verità. Scopriamo dopo il colloquio con Christopher che Eric avev richiesto l’aiuto di una famosa Hacker, Cyber Rita,  per questioni di sicurezza, ma in realtà Eric aveva chiesto delle carte di credito clonate pare per noleggiare auto. Nel frattempo Beckett e Castle trovano in un deposito di sale lo zainetto blu della vittima con all’interno dei vestiti insanguinati.

Scarpella ha bisogno di Castle per provare l'innocenza di Christopher Carlucci.
Scarpella ha bisogno di Castle per provare l’innocenza di Christopher Carlucci.

I vestiti appartengono a Luca Tessaro, giovane della famiglia rivale dei Carlucci che tempo prima aveva importunato la giovane figlia di Dino, Jane che diventa quindi la sospettata numero uno anche a seguito del ritrovamento di un braccialetto con il suo sangue nel luogo della sparatoria in cui Luca sarebbe stato ucciso.

Cyber Rita confessa che eric voleva carte di credito clonate.
Cyber Rita confessa che eric voleva carte di credito clonate.

Ma surprise surprise…Luca non è morto e si nasconde dal cugino Dante e con Jane vogliono iniziare una storia d’amore impediata dalle famiglie in perfetto stile Romeo e Giulietta.

Una verifica con cyber Rita e il giallo sull’assassino di Eric viene sbrogliato indicando il detective McBride come colpevole sia del ferimento di Luca che della morte di Eric.

Simpatico il personaggio di Cyber Rita. Speriamo lo ripropongano.
Simpatico il personaggio di Cyber Rita. Speriamo lo ripropongano.

E qui arriva il punto drammatico che un po’ (ma non troppo) risolleva l’intera puntata: McBride viene ucciso durante il trasporto in carcere e il capitano Gates per via della connivenza di Castle con la mafia e su pressioni dell’antimafia, è costretta a concludere la collaborazione tra Castle e la polizia di New York. Carina e molto toccante la scena di Richard che sa già di non poter più lavorare con la sua musa e lei che molto carinamente gli legge la sua piccola poesia che trasuda amore e dolcezza. Vedremo gli sviluppi anche se viene subito da dire che come scusa per allontanare Castle mi pare debolina.

Non dimenticate di visitare la nostre pagine amiche!!! Caskett AlwaysWe Love CastleStana Katic ItaliaTutti Pazzi per Castle.

Passo e chiudo.

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