Il Telefirelli – Capitolo 3: I Generi Telefilmici (Parte II)

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Terzo appuntamento con Il Telefirelli, la sola e unica rubrica in grado di fornirvi un’istruzione e una formazione completa e adeguata sui termini che popolano il fantasmagorico mondo del vostro amico telefilm-dipendente. Di strada, miei cari amici babbani, ne abbiamo ancora molta da fare.
Ma non temete.
Il nostro corso avanzato vi permetterà di recuperare in poco tempo anni e anni di lassismo seriale, di momenti passati ad alternare espressioni allucinate e costernate del tipo WTF?!?MaCheMinchiaStaDicendoStoSquilibrato?!?  AdessoChiamoErCIMELoFaccioCurareDaUnoBravo! ogni volta che il vostro amico, cugino, vicino di casa, compagno di corso all’università, il figlio del nipote del panettiere, l’alieno che vi vive sotto il letto, apre bocca e inizia a parlare delle settordicimila serie che segue.


Nello scorso appuntamento avevamo iniziato a introdurre i generi telefilmici che popolano la televisione americana e inglese. Quest’oggi riprendiamo esattamente dal punto in cui ci eravamo interrotti la scorsa volta.
EHI! Non mi dite che pensavate che i generi telefilmici fossero così pochi!
No, miei cari amici vicini e lontani! La ripartizione è solo per agevolare il vostro studio. Il metodo che stiamo adottando è proprio quello che si usa a scuola: poco materiale per volta di modo che possiate assimilare al 100% tutte le nozioni.

FANTASY
È il tipo di show che ti fa evadere dalla realtà quotidiana, trasportandoti nell’universo fantastico che hai sempre sognato da bambino, quello popolato da creature magiche, da incantesimi, pozioni, eroi in groppa a bianchi destrieri, principesse in pericolo, combattimenti con spade e armature, spietati nemici, castelli con fossato di coccodrilli e passaggi segreti, mele avvelenate, Flora Fauna e Serenella, foresta di rovi così intricata che nessuno la scov-
No. Scusatemi. L’ultima parte non c’entra. Mi sono lasciata trasportare dall’entusiasmo.
In questa categoria troviamo serie come Merlin (da vedere assolutamentissimamente!), Legend of the Seeker e perché no?! anche Once Upon A Time, lo show della ABC che ha stregato letteralmente i cuori di milioni di telespettatori nel mondo!


FANTASCIENZA

Da non confondere ASSOLUTAMENTE PER NIENTE AL MONDO MA NON PENSATECI PROPRIO con il fantasy.
Il genere fantascientifico, o altrimenti detto Sci-Fi (vi è più familiare questo termine, vero?!) è quello che trasporta il telespettatore in un universo parallelo, ai confini del tempo e dello spazio, viaggiando a bordo di un’astronave pilotata da soggetti ultracentenari alquanto bislacchi che indossano o lunghe sciarpe a righe, o una costa di sedano appuntata sulla giacca, o chiodi di pelle, o scarpe di tela, o bow-tie o giacche nere con interno rosso e Dr. Martens nere.
È il genere popolato da viaggi nel tempo, alieni, manipolazioni e ingarbugliamenti temporali da mandare fuori di testa. È il genere che più amo al mondo.
Doctor Who, con il suo meraviglioso protagonista e i suoi 51 anni di avventure in space and in time, è l’esempio più calzante per il genere. Ma non si può non citare anche Firefly (inserite fiumi di lacrime qui), Battlestar Galactica (meraviglia delle meraviglie), Torchwood e l’evergreen per eccellenza Star Trek.


SOPRANNATURALE

È il genere che riprende alcuni degli elementi più cupi e tetri della mitologia e della cultura popolare dell’horror e li modella a proprio piacimento, pur mantenendo intatti i loro tratti salienti. Generalmente uno show soprannaturale ha un protagonista dotato di poteri magici che deve scontrarsi con le forze del male poiché un essere a lui superiore – un angelo, un arcangelo, il capo di un’organizzazione nata per riportare la pace nel mondo, Dio in persona – lo investe di una missione pericolosissima ma importantissima per la salvezza del genere umano e non solo. Vampiri – che PER FORTUNA non sono ricoperti di porporina e non sbrilluccicano al sole – demoni, spiriti maligni, possessioni, esorcismi, pentacoli, sale sulle finestre, acqua benedetta, paletti di legno, sono all’ordine del giorno per la coppia di fratelli più fighi affiatati della televisione, Dean e Sam Winchester di Supernatural.
Ma anche Buffy The Vampire Slayer, Charmed, True Blood contengono la loro buona dose di soprannaturale che ha reso il genere uno dei più gettonati dagli sceneggiatori negli ultimi tempi.

STORICO

Genere che si propone di riprodurre più o meno fedelmente un particolare squarcio storico, inserendo all’interno della narrazione personaggi reali o fittizi che vivono situazioni o vicende più o meno aderenti a quelli che sono i fatti realmente accaduti e storicamente documentati. Di storico c’è perciò l’ambientazione che viene scelta, perché il contesto è autentico, ma solitamente ci si discosta dalla realtà per narrazione. Pomposi e sontuosi vestiti da nobildonna, parrucche bianche bigodinate e cotonate, spade, duelli, intrighi di corte, tradimenti, inchiostro, penna d’oca e cera lacca, messaggi in codice, sono elementi che ricorrono frequentemente in show come I Tudors, The Borgias, Da Vinci’s Demons.
Ma il contesto rinascimentale o quello medioevale non sono i soli a essere esplorati; alcuni show hanno tentato l’impresa (riuscendoci benissimo!) di andare a indagare in epoche ancora più lontane ma non per questo meno affascinanti, come quelle dell’antica Roma. Ed ecco che nascono serie del calibro di Rome e Spartacus che tra sangue, congiure, arene e tradimenti hanno conquistato il cuore di molti appassionati del genere. Me inclusa.

DARK COMEDY
È probabilmente il genere meno popolare e conosciuto, probabilmente per il fatto che sono pochissimi gli show che si prendono la briga di trattare con comicità e un pizzico abbondante di satira temi piuttosto scottanti o seri o tabù, come la morte, la violenza, la religione, la malattia, la guerra.
Esempi tipici di questo genere sono la serie M*A*S*H*, Louie e Wilfred.

Una parentesi doverosa va aperta per le serie animate, perché EHI! anche esse sono dei prodotti della televisione e come è giusto che sia meritano un piccolo spazio nel nostro dizionario.
Le serie animate o meglio conosciuti come cartoni animati non sono tutti uguali, ma anche esse presentano al loro interno un’importantissima distinzione che un occhio babbano e poco esperto non riesce a cogliere appieno.
Dopo questa iniziale e necessaria introduzione, dovete sapere che le serie animate vanno distinte in CARTONI ANIMATI e ANIME.
Qual è la differenza? È subito spiegata.

I CARTONI ANIMATI sono i classici episodi animati destinati generalmente al piccolo pubblico, ma in alcuni casi possiamo trovare anche dei prodotti rivolti a un target più adulto. Un esempio la longeva serie de I Simpson.


Gli ANIME sono invece i prodotti d’animazione tipicamente giapponesi in tutte le sfumature e accezioni possibili. Solitamente gli anime sono la trasposizione dei manga e trattano soggetti, argomenti e generi molto diversi tra loro. Un esempio anche per questa categoria è dato da Sailor Moon, l’anime che mi ha tenuto compagnia durante tutta la mia infanzia e che ha accompagnato le mie favolose merende sul divano a base di Girella e succo di frutta.


Infine, mi sento obbligata a inserire un’altra categoria di generi telefilmici, da aggiungere a quelli che abbiamo già elencato. Quest’ultimo termine non è contemplato negli archivi ufficiali dell’Accademia della Crusca, ma è bene che sappiate della sua esistenza e che, negli ultimi tempi, il telefilm-dipendente tende a usarlo molto spesso quando parla di ALCUNI show: TRASH.
Il TRASH è quel genere telefilmico che designa uno show composto principalmente da ridicolaggini, idiozie, non-sense e personaggi più stupidi dei tacchini. La trama non ha un minimo di filo logico, ma si presenta piuttosto come un’accozzaglia sconclusionata di fatti buttati là a casaccio.


Colonne portanti di questa categoria sono Pretty Little Liars con le sue quattro BUSCIARDELLE, Reign che di storico non ha nemmeno il castello dove si svolgono le avventure della Corte di Francia più ridicola della televisione, The Vampire Diaries che di soprannaturale c’è la storyline stessa che come faccia ancora ad andare avanti dopo sei stagioni è un mistero pari a quello dell’Area 51, e molto altro ancora che non sto qui a elencarvi perché finiremo per completare nuovamente il nuovo ciclo di rigenerazioni del Dottore.

E per oggi è tutto. In attesa del prossimo numero, vi invito a passare da Series Generation e Together We Fandom.

1 COMMENT

  1. Noto con piacere che il genere sci-fi E’ doctor who ahahahhah e mi sembra pure giusto ahhaha
    Che dire, una rubrica molto utile anche a chi di telefilm ne capisce…un ripasso è sempre utile!
    Continuate così, siete meravigliosi!!! <3

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