Il Telefirelli – Capitolo 5: Dietro le Quinte

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Si avvicinano le vacanze di Natale, ma noi di Serial Crush non mandiamo in pausa nemmeno questa settimana costellata di feste e grandi abbuffate il nostro appuntamento con il Telerifelli, perché la cultura e l’istruzione non possono restare accantonate in un angolo a lungo, ma bisognano di esercizio e di compiti a casa anche durante le festività.
E siccome a Natale bisogna essere più buoni, noi i buoni li facciamo diffondendo cultura telefilmica in un mondo popolato di babbani.
Siamo già giunti al quinto capitolo di questo nostro interessantissimo percorso di istruzione, ma le nozioni da spiegare ed esplorare sono ancora molte.

Oggi ci addentreremo dietro le quinte dei nostri show preferiti per andare a vedere chi sono e che ruolo svolgono quei simpatici soggetti i cui nomi vediamo comparire nei credits iniziali ogni qualvolta premiamo play a un episodio.

AUTORE
È la mente geniale – in alcuni casi perversa o sadica o malata – che ha un’idea per un determinato prodotto. Nell’ambito della serialità americana e inglese viene anche chiamato creatore, identificandolo perciò come colui che dà vita a una precisa situazione, ambientandola in un contesto geografico immaginario o reale, e inserendoci determinati personaggi.

PRODUTTORE ESECUTIVO
Altrimenti chiamato showrunner, è la persona responsabile delle situazioni che si svolgono in ogni episodio di una serie tv. In altre parole è colui che fa funzionare lo show e ne regola l’andamento, dirige l’ambito organizzativo e creativo del prodotto.
Generalmente è il soggetto contro il quale si inveisce con colorite imprecazioni quando un episodio non prende la direzione che noi vorremmo, quando una stagione si dimostra fiacca o non riesce a decollare come dovrebbe, quando ci sono buchi narrativi grossi come l’Area 51, quando il tempo vive di vita propria (licenza che è concessa solo alle serie sci-fi, dato che giocano con il fattore wibbly wobbly)!

SCENEGGIATORE
È la persona incaricata di scrivere la sceneggiatura, ovvero quel testo scritto contenente i dialoghi tra i personaggi, le indicazioni su tonalità di voce, mimica facciale, intenzionalità con la quale deve essere pronunciata una determinata frase, qualche accenno riguardo l’ambiente in cui si svolge una determinata situazione e le azioni che ogni personaggio deve compiere al fine di rendere la realizzazione di una particolare scena quanto più armonica, realistica e funzionante possibile.
Se i personaggi vi sembrano degli irriducibili cretini, se i dialoghi vi sembrano scritti da Topo Gigio appena uscito da un rave party dal Fantabosco, o se vi sembrano uno scopiazzo imbarazzante delle frasette stucchevoli contenute nei Baci Perugina, adesso finalmente sapete con chi dovete prendervela!

COSTUMISTA E TRUCCATORE
Nonostante le funzioni di queste due figure siano molto semplice da individuare – colui che crea gli outfits per i personaggi e colui che provvede al loro trucco e parrucco – non lasciatevi ingannare dal luogo comune che vuole che i loro compiti siano quanto di più semplice ed elementare ci sia all’interno della produzione di uno show. ASSOLUTAMENTE NO!
Entrambi devono essere abili nel saper ricreare i costumi tipici dell’epoca in cui si svolgono le storie nel saper riprodurre le mode del tempo, in quanto a make up e acconciature, contribuendo anche loro a rendere il prodotto quanto più veritiero e aderente ai temi che intende trattare.

Eduardo Castro per Once Upon a Time

Ci sono però alcune eccezioni (ogni riferimento a Pretty Little BUSCIARDE a.k.a. le Pinocchie di casa ABC è puramente casuale) in cui lo spettatore manifesta forte bruciore agli occhi, lacrimazione eccessiva e difficoltà visive e, in casi gravi, anche l’improvvisa cecità quando ex abrupto gli compare sullo schermo una tipa vestita con pantalone zebrato lucido fucsia, casacca leopardata arancione e verde fluo, zatteroni presi in prestito dagli ABBA, collana con testa di ippopotamo e orecchini con motivi geometrici ipnotici che mettono a dura prova l’equilibrio della persona che li indossa. Il tutto correlato da trucco pesante come se si avesse preso in faccia il camion dei trasporti del Cirque du Soleil.

E anche per oggi è tutto! In attesa del prossimo numero vi invito a passare da Series Generation e da Together We Fandom!

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Top 5: LOST, Doctor Who, Twin Peaks, Sons of Anarchy, Sex and The City. Classe 1990. Ama alla follia lo sci-fi, il fantasy e tutto ciò che implica il genere soprannaturale. L'incontro con le serie tv avviene in tenera età, quando i suoi la iniziano a Charmed, X-Files e ER. Trascorre l'infanzia tra le crisi adolescenziali dei ragazzi di Capeside e le avventure della Scooby Gang: è a questo periodo che risale la comparsa di alcuni sintomi della telefilia. La sua dipendenza non ha trovato altra cura se non quella di assecondare la sua innata capacità di guardare un episodio dietro l'altro fino a farsi bruciare gli occhi.

1 COMMENT

  1. Il mio commento arriva in ritardo, ma arriva ;D
    E’ sempre bello avere delucidazioni su chi inveire in caso di strafalcioni nelle nostre amate serie…fortuna che ci siete voi!!
    E comunque, sono sempre più convinta che non iniziaerò mai PLL, a meno che non mi fate una traduzione voi con i vostri commenti! ahahahhaha

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