Il Telefirelli – Capitolo 7: Il Mondo dello Shipping (Parte II)

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Durante il nostro ultimo appuntamento de Il Telefirelli, ci siamo fatti una bella immersione nella fonte battesimale del neofita shipper. Insomma, ormai termini come Produttore Esecutivo, Fandom, Ship War sono parte del vostro dizionario comune, non è così? Scommetto proprio di sì.

Tremate, dunque, perché più ci si addentra nella Selva Oscura, più Virgilio e Dante diventano shippabili più le cose si fanno complesse (e malate).

Eggià. Perché ora che siete stati battezzati, siete stati dichiarati degni di entrare a Storybrooke, siete stati smistati nella vostra casa ad Hogwarts e superato il provino per le New Directions – qui è tardi e la sottoscritta si è nutrita di carne secca per tutto il giorno, quindi zitti e continuate a leggere – vuol dire che siete anche pronti per fare conoscenza con i termini più temibbbbili – e super sfruttati – della fan girl media.

I termini che hanno a che vedere con… LE COPPIE.

Siete fan boy? Non cambia. Anzi, forse siete solo più isterici.

Esperienza personale.

Partiamo con la base.

CHEMISTRY

La potete percepire. Fin da subito. Potete vedere quello scintillio di passione scoccare negli occhi dei personaggi nel primo momento in cui posano lo sguardo una/o sull’altro/a.

Quella chimica così intensa, quell’attrazione focosa tra i due personaggi – o forse proprio tra gli attori, il che porta all’azione ancora più malata del Real Ship, ovvero lo shippaggio di coppie reali e non più tele filmiche – quella voglia di sbattersi contro una pianta di angurie e anguriarsi tutti l’uno sull’altro.

Insomma, avete capito.

Chemistry, dal nostro caro inglese, vuol dire proprio Chimica, ed è un qualcosa di innegabile – almeno per la shipper, che se vede Chemistry tra Clark Kent e Jimmy Olsen, allora LA CHEMISTRY C’È SIETE VOI CHE NON LA VEDETE – presente tra due (o anche più) personaggi.

PAIRING

Ora, vi debbo confessare una cosa. Prima di scrivere la definizione di Pairing, sono andata a farmi un giro su Garzanti Dizionari. Secondo questo illustre sito, Pairing equivarrebbe ad “Accoppiamento”.

Dopo una seria e lunga riflessione, durata il tempo di sistemare la coda della parrucca del cosplay di Korra – quindi più o meno mezza giornata -, sono giunta alla conclusione che termine più corretto non esisterebbe.

Il Pairing è, infatti, il livello successivo di una shipper: la coppia vera è propria. Il Pairing è La Coppia.

Che sia reale (Canon Pairing) o assolutamente impensabile che lo diventi all’interno del telefilm (Fanon Pairing), o che è assolutamente impossibile, e pure idiota (Crack Pairing) qualsiasi tipo di coppia/combinazione/ammucchiamento, prende il nome di Pairing.

Esempio di Canon Pairing: Korrasami, aka Korra e Asami (The Legend Of Korra). CANON COME UNA MACCHINA FOTOGRAFICA, GENTE. Quando la coppia viene confermata dai produttori e dai creatori, è ufficialmente Canon.

Fanon Pairing? Sherlock e Wats-
No, scherzo, loro son Canon.

Crack Pairing…? Usate la fantasia. Ma non troppa. Ho letto una Grattastinchi/Fierobecco e non credo di voler riprovare quell’esperienza, eh?

Ho visto di quelle cose che ve dico fermateve. Davvero. (Notare, l’immagine qui sopra non l’ho fatta io. L’ho trovata davvero su Tumblr).

OTP

A quel punto, lo stadio successivo è quasi immediato. Quei personaggi, che prima avevano solo una chemistry, sono diventati la vostra OTP.

OTP è l’acronimo di Optical Target Path One True Pairing che, sempre dall’inglese, vuol dire “L’unica vera Coppia”.
Non esisterà più nessuno al di fuori di loro, non mangerete a causa di un loro litigio e passerete la notte a piangere dopo che si sono scambiati uno sguardo. Perché sì. Ahimè, se la vostra OTP non è canon, c’è poco da fare: vi ritroverete a gioire quando i personaggi sono semplicemente nella stessa stanza.

Se mai si toccheranno, farete testamento in direttissima.

Non parliamo di eventuali baci o canonizzazioni.

Anzi sì, parliamone.

Facciamo parlare loro, i fan Korrasami, che dopo quattro stagioni si sono visti realizzare la propria OTP.

Come? Ma facendole prendere per mano, naturalmente.

NOTP

Correlati all’OTP, abbiamo i più famosi termini quali nOTP.

Insomma, avete presente quella coppia che proprio non sopportate? Che ve fa veni’ voglia di prendere a craniate il lavandino da tanto è insulsa o finta? Quella coppia che proprio “Maria, io esco!”.

Che ogni volta che la vedete, la vostra reazione è all’incirca…

Quel pairing che è peggio di Blaine e Karofsky come Yogi e Bubu.

Quella coppia che lascia senza insulti perfino Santana Lopez.

Quella coppia che, insomma, proprio no.

OT3

Oltre alle precedenti, troviamo la OT3.

Questo non ha una vera e propria traduzione, ma penso che le vostre menti perverse possano immaginarne il significato.

Esatto, la OT3 è un’accoppiata… Di tre persone.

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No, a parte gli scherzi, la OT3 è qualcosa di più profondo di una threesome.

I fan che hanno qualche OT3 nel loro cuore, vedono l’ammmmore vero scoccare tra non due, ma tra ben tre dei personaggi.

Quindi, immaginatevi la pena e il panico dello shippare un pairing non Canon – e che difficilmente lo sarà.

Ecco.

Per chi possiede un’OT3, questo dolore è triplicato, dato che gli show non sono ancora pronti a mostrare una relazione a tre.

BrOTP

E in ultimo – ma non meno importante – arriviamo alla BrOTP.

Potrei dirvi solo tre parole, inglese o italiano, e vi farei capire cos’è una BrOTP.

Lo faccio? MASSÌ, FAMOLO.

“La mia persona.”

Insomma, l’esempio più lampante sono proprio Meredith e Cristina.

Una BrOTP infatti è un’accoppiata, un pairing, di due personaggi che vengono shippati in senso fraterno. La prima parte, “Br”, vuol dire, appunto, “Brother”.

Come le due del Seattle Grace Mercy West Grey Sloan Quanti Altri Nomi Ha Hospital, la BrOTP è una ship di fratelli non di sangue.

Ogni telefilm ne ha una.

Ogni Clark Kent ha la sua Chloe Sullivan.

Ogni Buffy ha la sua Willow.

Ogni Charming ha il suo Hoo- Ah no, scusate. Loro vanno shippati proprio.

Ogni Rory ha la sua Lane.

Ogni Dottore ha la sua Donna. Anche se poi lei si dimentica di lui. Ah-ha. Too soon.

Ogni Timon ha il suo Pumba.

Insomma, avete capito. Posso anche fermarmi qui.

E ordunque, anche quest’oggi abbiamo terminato: potete sentirlo? È il rumore della vostra anima che affonda sempre di più in balia delle ship e delle OTP.

Presto inizierete a parlarne con i vostri amici e conoscenti e familiari e le opzioni diventeranno due:

– Inizieranno a darvi carezze e gesti compassionevoli, annuendo alle vostre parole ma fondamentalmente ignorando la vostra follia sempre meno latente e sempre più evidente.

– Verranno trascinati nel vostro mondo. Come ha fatto mia madre.

E tra le due opzioni, non saprei dirvi qual è la migliore.

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Inizia a guardare telefilm a sei anni, dimostrando fin da subito la propensione a shippare le coppie più improbabili e assurde. Avanzando con gli anni aumenta anche la sua follia nei confronti dei telefilm, cosa che influisce molto sulla sua vita sociale. Si rende conto che, immancabilmente, per ogni telefilm, riesce a trovare una coppia femslash da shippare senza ritegno. A undici anni scopre le fanfiction, e da lì la sua vita sociale va definitivamente a quel paese. Conosce Glee tre anni fa e da quel momento il suo mp3 non contiene altro che cover di quel telefilm. La fine per la sua sanità mentale arriva con Once Upon A Time, dove Lana Parrilla le ha preso il cervello e l'ha dato in pasto ai cani. Si è trasferita da qualche mese USA, così che la sua follia possa raggiungere picchi mai visti -e le permetterà di recuperare un po' di sonno, visto che non dovrà più alzarsi alle due di notte per le dirette.

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