Outlander – Recensione 1×03 – The Way Out

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Continua l’ascesa di Outlander come serie tv del momento, la Starz ha rilasciato i numeri di queste tre puntate e sono fantastici, ben 1 milione di spettatori solo sabato sera per la terza puntata e questo senza contare le repliche e i vari DVR. Questo giustifica ampiamente il rinnovo così anticipato. Ora non venitemi a paragonare questo numero con quelli di The Walking Dead o Game Of Thrones perché chiaramente non regge il confronto, ma bisogna anche dire che la Starz non ha neanche lontanamente il numero di sottoscrittori della HBO e o della AMC. Inoltre, voci NON ANCORA CONFERMATE vogliono che Sky Atlantic HD abbia comprato i diritti per trasmettere la serie che quindi dovrebbe arrivare presto anche nel nostro Paese.

The Way Out” è il perfetto titolo per un episodio dove la protagonista arriva alla decisione di dover scappare a qualunque costo dal posto in cui si trova. Ora il vero problema sarà scoprire come riuscire ad allontanarsi, visto che Colum (Gary Lewis) ha deciso di tenere la nostra eroina sotto stretta sorveglianza, anche il fatto di non sapere se le pietre di Ciraigh na Dun possano riportarla indietro nella sua epoca la frena. Trovarsi a confronto con la cultura di quasi tre secoli fa, risulta essere una prova molto dura per Claire (Caitriona Balfe) che proprio non riesce a tenere a freno l’indignazione contro le ingiustizie del mondo circostante. E così si ritrova a scontrarsi con il pastore locale, padre Bain (Tim McInnerny), che la vede come il messaggero di Satana, mentre per Claire è soltanto un provinciale con una mentalità ristretta e una seria propensione per la cattiveria. Sicuramente non è semplice dover fare i conti con qualcosa di tanto diverso dal nostro modo di pensare, persino la signora FitzGibbons (Annette Badland) non vuole permettere a Claire di provare a salvare il nipote con la scienza fino a quando non è quasi troppo tardi e le speranze che Dio intervenga sono ormai ridotte a zero, l’intervento e soprattutto il successo di Claire non fa che indispettire ulteriormente il pio pastore.

Screen-Cap-103-clipPersino Geillis Duncan (Lotte Verbeek), una nuova potenziale amica di Claire, la avverte e la mette in guardia nel mettersi contro la Chiesa, sebbene i roghi di streghe nella Scozia della metà del Settecento non siano frequenti, non sono nemmeno impossibili e Claire potrebbe ritrovarsi in guai seri. A rappresentare un potenziale pericolo per Claire non è solo l’antipatia di Padre Bain, ma anche Geillis che sembra nascondere delle intenzioni recondite dietro tutte quelle domande che hanno messo a disagio la nostra protagonista. Se gestito bene, il personaggio di Geillis potrebbe risultare uno dei più intriganti, nasconde qualcosa e vuole qualcosa da Claire. Speriamo di scoprire presto di cosa si tratti.

Anche un’altra protagonista fa il suo ingresso (poco trionfale) tra i personaggi principali: Laoghaire (Nell Hudson) la quale ha puntato gli occhi sul bel Jamie (Sam Heughan), offrendoci un siparietto interessante dove lei sospira per il guerriero scozzese che è chiaramente interessato a Claire che invece sembra voler fare mettere insieme i due ragazzi, a dispetto della convinzione di tutti che Laoghaire non sia la donna giusta. Caso vuole, però, che Claire sia testimone di un bacio tra Jamie e Laoghaire e questo la renda gelosa. Lei stessa afferma di essere gelosa dell’intimità tra i due, ma tutti noi sappiamo che non è così (o quanto meno lo speriamo senza riserve). È interessante notare come ormai Claire sia diventata parte integrante della vita del castello, grazie alle sue conoscenze mediche, ma nonostante questo lei si senta e venga trattata ancora come un’estranea di cui diffidare. Il suo stato di “Sassenach” è bene impresso nella mente di tutti gli abitanti del castello e del villaggio e le viene fatto ricordare continuamente.

Molto bello il flashback iniziale di lei cha saluta Frank (Tobias Menzies) alla stazione mentre è in procinto di partire per il fronte,  il pensiero di Frank a casa è una costante nella mente di Claire e uno dei principali motivi che la spingono a voler tornare a casa a qualsiasi cosa. Il racconto della ballata che Jamie traduce per lei in simultanea non fa altro che renderla più ferma nella sua determinazione a scappare da Castle Leoch, senza aspettare che qualcuno la possa accompagnare fino ad Inverness.

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In questo episodio riusciamo anche a scorgere dei tratti della personalità di Jamie che comincia a prospettarsi come un personaggio con più sfaccettature, rispetto all’eroe stereotipato senza macchia e senza paura presentato finora. È sicuramente giovane e per questo scanzonato e un po’ avventato nelle sue azioni, ma è anche attento, soprattutto nei confronti di Claire, saggio e ha una mentalità più aperta dei suoi compaesani, che gli permette di apprezzare una donna moderna e indipendente come Claire. Anzi sembra proprio che sia questa forza e questo spirito di indipendenza ad attrarlo di più.

Sempre un grande applauso a Bear McCleary, l’autore di tutte le musiche di Outlander, quando ti immergi in un episodio sembra davvero di essere catapultati nella Scozia del 1700 anche grazie all’atmosfera creata da loro. E un bravo anche al regista, Brian Kelly, che ha reso la Scozia un vero e proprio spettacolo per gli occhi con inquadrature che sembravano dipinti. L’episodio continua a mantenere il tono lento che lo ha contraddistinto finora, però riesce a non annoiare, ma anzi a spingere lo spettatore a volerne sempre di più.

Se volete commentare con noi la puntata passate dal nostro gruppo facebook: Innamorati delle Serie Tv (Serial Crush). Mentre per ulteriori approfondimenti e news vi rimandiamo alle bellissime pagine facebook: Outlander ItalyLa Gazzetta di OutlanderOutlander ItaliaOutlander, il Mondo di Jamie & Claire – The Italian FangroupSam Heughan Italian FansSam Heughan ItaliaBlends of Scotland, Ireland, UK: Ladies’ perfect tea e Caitriona Balfe Italian Fans.

Prima di dare spazio al promo della prossima puntata, volevo ringraziare coloro che ci hanno nominato come Miglior Sito Televisivo ai Macchianera Italian Awards 2014, una soddisfazione enorme per un sito che ha meno di un anno, ringrazio anche tutti quelli che decideranno di votarci adesso nella fase finale. Love you.

Vi lascio infine con il promo della prossima puntata, assolutamente imperdibile, intitolata “The Gathering”, dove apparirà in un cameo l’autrice di questa meravigliosa serie tv, Diana Gabaldon:

L’angolo dei lettori

Attenzione SPOILER se non avete letto almeno il primo libro della saga di Diana Gabaldon.

Chiaramente le differenze tra il libro e la serie aumentano man mano che si procede con la storia, ma devo dire, da accanita lettrice, di essere molto soddisfatta del risultato. Mi piace vedere dei lampi di vita di Claire e Frank attraverso i flashback, credo che rendano molto bene l’idea del perché Claire sia così disperata per tornare a casa nel suo tempo. E mi è piaciuta anche l’introduzione di Padre Bain così presto nella serie, visivamente rende molto più l’idea dell’essere disturbato ed inquietante che in realtà nel libro incontriamo molto più avanti. Credo anche che questo aiuti a capire effettivamente il pericolo in cui le conoscenze di Claire possono cacciarla.

Mi piace molto anche come stanno rendendo il personaggio di Jamie, il quale viene svelato a poco a poco, ma non perde per questo la sua importanza nella serie. E i due insieme, Caitriona e Sam, fanno faville, per la gioia della fangirl che è in me. Effettivamente quasi tutti gli avvenimenti accaduti a Claire in questo episodio sono stati inventati, infatti nel libro Claire non salva alcun ragazzino dall’avvelenamento né dalla gogna, però sono tutti fatti che sarebbero potuti essere presenti e che non snaturano in alcun modo né la storia né, tanto meno, i personaggi. Davvero un ottimo lavoro.

Penso che The Way Out abbia segnato la fine degli episodi introduttivi che si sono succeduti finora, come tutti noi sappiamo, dall’Adunanza in poi il libro è pieno zeppo di avvenimenti, probabilmente prima della pausa ci sarà qualche altra introduzione originale di Ronald Moore negli episodi 5 e 6, prima del 7 che, come tutti stiamo aspettando, si concentrerà su un matrimonio. Sono convinta che l’ottavo episodio, che concluderà questa prima parte di stagione, terminerà  con la fuga di Claire verso Craigh na Dun, in modo da lasciare tutti noi col fiato sospeso fino all’anno prossimo. Vedremo se queste mie previsioni si avvereranno.

3 COMMENTS

  1. La serie tv segue davvero bene il libro da cui è tratto, tanto che la partenza diesel è la medesima ….. In queste puntate vengono presentati i personaggi, la situazione storica in cui si muovono, i desideri e le dinamiche che ci sono tra loro… I FATTI… quelli veri arriveranno tra poco..
    Penso che già dalla prossima si inizierà a ballare.!!!! ..

  2. Io ad esempio ho trovato anche questa puntata un po’ lenta, anche se migliore della seconda. Certo, si tratta sempre di una serie tv di un livello elevatissimo, però se proprio devo trovargli una pecca è quella di andare con la retromarcia xD
    Comunque sono fiduciosa che le cose si movimentino con il passare delle puntate!

  3. GRANDE COMMENTO!!!!! Wow….pian piano questa serie sta entrando nel mio cuore…Jamie e Claire mi piacciono tanto tanto insieme….e spero in loro! Non vedo l’ora che esca la prossima puntata!

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