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Suits – Recensione 9×10 – One Last Con

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Suits – Recensione 9×10 – One Last Con

Suitors, siamo alla fine di questo viaggio, di questa serie, di questa  stagione, di questi nonsense. Qui è Ellie che vi scrive per l’ultima volta per Suits Episodes e Serial Crush.

Se da una parte c’è il sollievo di non vedere Suits fare una fine ancora peggiore, dall’altra c’è ovviamente il dispiacere di veder finire una serie che per quasi 10 anni ci ha dato gioie e dolori, e dire addio ai personaggi che per quanto assurdi sono diventati un po’ la nostra famiglia sutsiana da cui tornare ogni giovedì. Non è mia intenzione farvi piangere già da ora, ma se pensiamo a tutto quello che Suits ha significato per noi e per voi in questi anni, ci viene un magone che sarà difficile mandare via. Ecco, proprio perché è l’ultimissima recensione di Suits, ho deciso di graziare i personaggi e non scrivere tutte le cattiverie che penso su questo finale – *risata sadica* – perché seppure abbiano messo tutti i cliché che si possano immaginare, è stato bello vedere tutti quanti riuniti – madovecazzostaJessica – e veder concludersi tutte le storyline. Ecco, l’unico rimpianto che ho su questo finale è proprio l’assenza della nostra regina, perché secondo me Jessicona meritava di essere lì con loro e onestamente meritavo anch’io di rivedere la mia favoritissima, ma niente oh, è scomparsa come Rachel. Per la disperazione mi toccherà sul serio guardare Pearson.

Tornando a noi, la puntata si divide in due parti: la parte del facciamo cose a caso per liberarci di Faye e la parte facciamo cose a caso per chiudere la serie.

La risoluzione del caso Faye, chiamato così perché ormai ha avuto talmente tante svolte che la metà le ho dimenticate, non si è capita benissimo come ormai è prassi chiudere i casi alla bell’e meglio. Dopo essersi fatto un sacco di paturnie per non svelare l’accordo, com’era prevedibile Harvey va a spifferare tutto a Mike, che spiffera a Samantha e Zane e che si ritrovano tutti insieme in una bella collusione finale. Oh, che sorpresa! La bella combriccola architetta un piano incomprensibile per cacciare Piton, per cui Katrina minaccia Faye di farsi avanti e mentire alla sbarra, Mike, Harvey e Samantha inscenano una rissa, Gretchen che scambia fogli a caso senza che Occhio di Falco la veda, e questa firma un accordo senza degnargli più di due secondi e si incastrata con le sue stesse mani. Beh, una vera e propria roba da matti! Non mi è piaciuto che abbiano chiuso il caso in venti minuti di puntata quando se ne parla da tutta la stagione, così come non mi è piaciuto il costante rimarcare che si possa risolvere qualsiasi cosa facendo accordi loschi e cose illegali e che Harvey può tutto perché è Harvey Specter. Così come Miss Etica che se all’inizio trovavo tosta, è scaduta nel ridicolo decidendo di andarsene e annullare tutto solo perché Harvey avrebbe lasciato lo studio. Beh, l’unica cosa positiva è che il pipistrellone ha levato le tende, e sono tornati tutti a colludere e fare i soci titolari felici e contenti. Onore alla parete che ha cambiato nuovamente nome!

La seconda parte di puntata è servita più che altro a risolvere tutte le questioni ancora aperte, anche se potevano fare un bel salto temporale invece di ammassare tutto insieme. Louis convince Stan a celebrare il matrimonio con Sheila, e con un colpo di bacchetta, voilà è tutto pronto. C’è l’altare, ci sono invitati a caso che in realtà sono gli attori comparse e lo staff di Suits, l’ambulanza perché non si sa mai, Louis vestito da royal wedding, Donna con un’immancabile vestito nero. Un matrimonio da pazzi per una coppia di pazzi, che con un bellissimo cliché dei cliché, gli sposi fuggono perché a lei si sono rotte le acque. E qui voglio parlare in dettaglio delle scene seguenti che sono veramente assurde. Sheila fresca come una rosa e senza nemmeno una contrazione viene portata in ambulanza in ospedale. Qui tutti i medici, infermieri, paramedici non se li cagano di striscio, ma c’è Louis che naviga Sheila per i corridoi come se sapesse dove sta andando, e chiede all’infermiera dell’accettazione di farla ricoverare e questa risponde che non hanno camere. E quando ormai ero al punto di collasso, ecco che si mettono tutti in moto e le infermiere portano via Sheila in una barella comparsa dal nulla, dicendo che va operata perché ci sono complicazioni, quando manco le hanno ancora fatto l’ecografia o una visita. E mentre nasce la piccola Litt, alla festa i Darvey hanno rubato la scena e si sono fregati il ricevimento.

Harvey pensa bene di inginocchiarsi e chiedere a Donna di sposarlo, e quella ovviamente dice sì perché sta aspettando la proposta da 12 anni, seppure le tocchino l’anello e il matrimonio riciclato. I Darvey si sposano e anche se probabilmente non è il matrimonio perfetto che avevamo immaginat… no scusate, qualcuno si aspettava davvero che Korsh li avrebbe fatti sposare? Perché fino a una stagione fa io non me lo sarei manco sognata, conoscendo il tipo. Ad ogni modo, è stato bello vederli concludere il loro viaggio travagliatissimo, con Mike e gli altri presenti… se solo ci fosse stata anche Jessica T.T Non te lo perdonerò mai, Korsh. Così come è stato bellissimo vedere Donna che lascia l’ufficio mano nella mano con Louis e lo stream of consciousness di Harvey che ricorda alcune tra le scene più belle e significative delle vecchie stagione, l’incontro con Mike, con Donna, ecc. È l’unica cosa di questo finale che personalmente mi ha commosso. Grazie davvero Korsh per averci ricordato quando Suits era ancora bello. Non a caso la pagina Facebook di Suits ha oscurato il video di questa parte perché è troppo un colpo al cuore.

Penso che siamo tutti d’accordo nel dire che non c’è finale migliore per Harvey e Donna che raggiungere Mike e Rachel (se ancora esiste). Ho sempre pensato che Suits dovesse finire con i nomi Specter e Ross sulla stessa parete, che purtroppo non ce li faranno mai vedere, ma possiamo almeno immaginarli.

Bene, people, siamo purtroppo alle battute finali e non posso fare altro che ringraziare Korsh e il suo staff, gli attori che hanno preso parte alla serie, e tutti i personaggi che ci hanno fatto affezionare. Harvey, che con la sua figaggine e capelli sempre a posto, ci ha insegnato come uscire vincitore da ogni situazione e che l’amore esiste per tutti. Mike ci ha insegnato a cogliere al volo le opportunità ma anche fare i conti con le proprie scelte. Donna che si può avere un’infinita di vestiti senza vergognarsene e avere la pazienza di lottare per quello che si desidera. Louis che si può essere stravaganti nella vita e bisogna amare le proprie pazzie. Jessicona ci ha dimostrato che le donne possono farsi strada nella vita e in posizioni di potere tanto quanto gli uomini, e che le minacce risolvono tante cose. Rachel che si può essere davvero culati nella vita che si può essere emotivi ma ogni tanto bisogna reagire. Alex che si può essere inutili e restare inutili fino alla fine. Katrina che sul lavoro si può farsi strada pestando i piedi agli altri senza chiedere scusa, e che si può stare bene anche da soli. E Samantha a essere davvero così badass da prendere a pugni Harvey senza conseguenze. E a tutti voi Suitors, grazie per essere rimasti con noi fino alla fine, per aver visto Suits con i nostri sottotitoli, commentati o no, per aver letto le nostre recensioni e aver commentato con noi le puntate. Grazie di cuore.

La perla del finale è di Faye perché dai, ci dispiace veder finire Suits, ma diciamocelo… era anche ora! Ahahahaah!

Sutsiamente vostra,

Ellie

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