The Walking Dead – Recensione 5×08 – Coda

0
830

Nonostante la grande partenza di questa prima parte di stagione, purtroppo ancora non ci siamo. Certo, questa parte ci ha dato molto di più rispetto all’anno scorso, dove la prima metà si era rivelata un semplice girotondo, un brodo allungato di cui non sentivamo il bisogno. Ma questa ripetizione di meccanismi fa perdere tantissimo allo show, non per la forza degli eventi, ma come prevedibilità dei fatti. Come sono diventati prevedibili gli ascolti che hanno segnato ancora una volta un nuovo record.

walking-dead-coda-3

“Coda” in un certo senso è un bell’episodio, ben costruito specialmente nella parte dell’ospedale con tutta la missione di Rick e compagnia bella per salvare Beth e Carol. Comincia benissimo con un Rick spietato come pochi, quando investe senza apparente motivo il poliziotto in fuga e alla fine gli pianta una pallottola in testa accennando un semplice “Shut up”. Ecco, questo è un Rick spettacolare, disumano che vorrei vedere più spesso sia per la resa che riesce a dare Andrew Lincoln in queste situazioni estreme (tipo in Killer Within o in A), sia perché secondo me questa violenza è la linfa vitale della serie nel fumetto e sullo schermo ha una presa ancora migliore. E da questo punto di vista non posso neanche lamentarmi tanto, visto l’andazzo della stagione si presuppone che ci stiamo dirigendo verso il totale oblio, dove non conta più niente se non semplicemente la sopravvivenza. Anche Beth – personaggio a cui è stato dedicato molto tempo questa volta – ha una sorta di presa di coscienza dopo la sua avventura nell’ospedale più pazzo del mondo. Nelle interazioni con Dawn aka il personaggio più irritante e fastidioso comparso nella serie fin ad ora, vediamo emergere una ragazza completamente diversa. Aiuta la poliziotta a sbarazzarsi di un collega cattivo, dimostra un coraggio che non sembrava avere ed è una cosa che fa piacere. Fino a quando non arriviamo al grande misfatto finale dello scambio, dove dopo che le due parti si sono accordate, effettuano lo scambio di prigionieri dentro il corridoio dell’ospedale. E qui arriva la tragedia, la catastrofe, il suicidio, come volete chiamarlo voi, fatto sta che Beth, dopo che Dawn chiede pure Noah in cambio, decide di pugnalarla con un paio di forbici e lei per errore o riflesso la uccide con un colpo di proiettile. Ora, in sé la scena dovrebbe rappresentare il cliffhanger, la parte più tragica della stagione, ma ci vedo così tante forzature nella scena che l’unica cosa che mi ha suscitato è stata una enorme risata mista a incredulità su come sia avvenuto il fatto. C’era bisogno a conti fatti di pugnalare Dawn? Non dico che se lo sia meritato, anzi bravo Daryl che ha ucciso sta povera pazza, facendo un favore ai restanti abitanti dell’ospedale e ponendo fine a questa parentesi, ma il gesto di Beth, coraggioso per quanto possa essere stato, è stato stupido come poche cose. In breve, è come se dovevamo ficcarci un morto per rendere le cose più tragiche e dare un senso a questo finale. Costruire intere puntate per arrivare semplicemente a questo mi sembra uno spreco per uno show che ha così tanto materiale su cui lavorare e inventare. Niente da dire alla reazione finale, dove tutto il gruppo (finalmente) si riunisce e dove Maggie scopre che la sorella è morta, ricordandosi finalmente che ne aveva ancora una.

Mi stavo dimenticando di padre Gabriel e di tutta la sua inutile parte, dove prende coscienza che il mondo non è più quello di una volta, dove esiste gente veramente cattiva capace di fare cose orribili e che non merita il perdono divino. Capisce tutto questo solo dopo essere assalito da un orda di zombie, mettendo a rischio la sua chiesa, Carl, Michonne e Judith. Almeno la cosa è servita a far ricomparire il gruppo di Abraham e ricongiungere tutti (entrata in scena magnifica, a onor del vero!).

Questo è quello che ci rimane di questo mid season finale: deludente per come era partita la stagione, ma non ho perso completamente le speranze per la seconda parte dove spero ci sia tutto quello di cui lo show ha bisogno. E spero anche in un cambio di ambientazione, perché mi sono reso conto che in 5 stagioni il gruppo non ha spaziato più di tanto, Atlanta, fattoria, prigione, Terminus, Atlanta, come se lo spazio sia veramente circoscritto e nel giro di questi anni, i nostri protagonisti hanno girato in tondo. Quindi mi auguro che si dirigano verso nuovi orizzonti, verso nuovi pericoli che abbiamo capito non si trattano solo di mandrie di walkers ma anche di gente normale prima che questa apocalisse li trasformasse in mostri. Quello che chiedo è solo uno scatenarsi di eventi che non sia prevedibile, perché per il resto la strada è giusta e nutro grosse speranze per la seconda parte di questa stagione, specialmente dopo aver visto dopo i titoli di coda Morgan, di nuovo, dopo la prima puntata, come se stesse seguendo Rick, e sembra essersi ripreso alla grande dallo straccio di follia che ci è stato presentato in Clear.

Quindi dita incrociate e aspettiamo fino all’8 febbraio per la seconda parte di questa quinta stagione di The Walking Dead di cui abbiamo già un promo. E speriamo anche di sapere di più dello spin-off e di quanto influenzerà la serie madre!

Vi ricordo di passare dalle pagine: The Walking Dead Streaming ITA, Norma Reedus Italia, The Walking Dead Maniacs, The Walking Dead Italia,The Walking Dead – Italia.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here