Witches of East End – Recensione 1×01 – Pilot

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Domenica 06 ottobre sul canale televisivo americano Lifetime, reduce dal successo estivo del brillante Devious Maids, è andato in onda il pilot di Witches of East End, nuova serie tv sulle streghe che copre il vuoto lasciato dalla prematura cancellazione di Eastwick e di The Secret Circle, con il quale condivide anche un logo sospettosamente simile.

Questo telefilm è tratto dalla famosa saga letteraria di Melissa de la Cruz, chiamata appunto Le streghe di East End, della quale ricalca in solo parte la trama: chi vi scrive – è bene sottolineare – non ha letto i romanzi, ma si è approcciata da appassionata ad un prodotto fantasy che, vista la campagna pubblicitaria, mirava ad essere sexy, magico e intrigante. Intento solo in minima parte riuscito, almeno per ora.

La storia narra della famiglia Beauchamp, composta dalla strega immortale Joanna e dalle sue figlie Ingrid e Freya. Le due giovani donne sono inizialmente inconsapevoli della loro natura di streghe, perché la loro madre gliela ha tenuta nascosta sin da quando erano bambine. Ma non è sempre stato così: una antica maledizione grava su di loro e ha fatto sì che le due abbiano vissuto più volte e più volte siano morte proprio a causa del loro dono. Per questo Joanna è intenzionata a non fare in modo che anche questa volta le cose prendano una piega drammatica come in passato. Ma il destino è difficile da ostacolare e ben presto cominciano ad arrivare i guai: la famiglia Beauchamp è perseguitata da una misteriosa figura che vuole distruggerla e Freya, promessa sposa di un ricco rampollo, si trova a dubitare dei sentimenti che prova verso il futuro marito. A complicare il tutto, il ritorno della rediviva zia Wendy.wooe3

Il cast è ben assortito e di richiamo: a fare da matriarca alla magica famiglia Beauchamp c’è Julia Ormond, che i più ricorderanno emula di Audrey Hepburn nel remake di Sabrina, mentre le sue figlie sono Jenna Dewan, meglio nota come moglie di Channing “Magic Mike” Tatum, e Rachel Boston, rispettivamente nei panni di Freya e Ingrid. Assieme a loro spiccano anche Mädchen Amick (già vista in Twin Peaks), Tom Lenk (Andrew, per gli amanti di Buffy the Vampire Slayer) e gli affascinanti Daniel DiTomasso ed Eric Winter. Quest’ultimo, piccola curiosità, è il marito Roselyn Sanchez, la bella aspirante cantante Carmen di Devious Maids.

Intendiamoci, il risultato finale non è poi malvagio. Tra trucchi ed effetti speciali d’accatto e scene in bilico tra una soap opera e un Harmony, questo pilot trova la sua cifra stilistica: è un prodotto leggero che si lascia seguire con piacere, a meno che non si abbiano alte (e altre) aspettative. Un guilty pleasure con dentro un notevole pizzico di trash, insomma, che va visto come semplice scacciapensieri. Perché, in mezzo a situazioni già viste e a personaggi stereotipati, qualcosa di buono c’è: il mix funziona e tra un triangolo telefonatissimo, maledizioni, incantesimi, antichi rancori e tentativi di vendetta, i 40 minuti di questo pilot passano in fretta. Anche se, da qui ad aspettare con ansia la prossima puntata, ce ne passa.

Ad ogni modo, con nove episodi rimasti, c’è tutto il tempo di migliorare e aggiustare il tiro. Sempre che lo si voglia fare.

Nell’attesa, ecco il promo della prossima puntata:

http://www.youtube.com/watch?v=6dgnKwxl3F4

4 COMMENTS

  1. A me è piaciuto… insomma, c’è quel tocco trash che non fa mai male e comunque la trama è originale… o meglio, diversa dalle solte cose di streghe e magia che ci propinano!

  2. Concordo in pieno con la recensione! È proprio trash, ma di un trash piacevole. Se si cerca un capolavoro non é qui che si deve guardare, ma come guilty pleasure é perfetto :3

  3. “scene in bilico tra una soap opera e un Harmony” è proprio vero! Ma Freya si lascia “hamonizzare” alla perfezione XD.
    Cmq sia… a me ha fomentato parecchio questo pilot! Mi ha fatto tornare la voglia di rileggere cose sulle streghe e quel famoso libro che tanto cercavo quand’ero più cciovine, il “Malleus Maleficarum” *_*
    Per il resto, Wendy è magnifica e Joanna pure! Sono un po’ contraria alla scelta delle attrici che interpretano le figlie… Non so se è fatta apposta, ma neanche una minima somiglianza… BOH!

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